Mantini: «Di Benedetto farà bene il sindaco Ha passione, competenza e capacità»

«La larga partecipazione alle primarie fa onore agli aquilani che credono nella democrazia. Il successo di Americo Di Benedetto è stato straordinario». Queste le parole del vicepresidente della...
«La larga partecipazione alle primarie fa onore agli aquilani che credono nella democrazia. Il successo di Americo Di Benedetto è stato straordinario». Queste le parole del vicepresidente della Giustizia amministrativa Pierluigi Mantini (nella foto), già parlamentare e presidente dell’Associazione abruzzesi a Roma. «Di Benedetto è un giovane appassionato, un professionista competente, un amministratore capace: farà bene il sindaco perché sa ascoltare e ha visione del futuro».
Mantini auspica che «all’Aquila, la città pubblica ritorni al centro della ricostruzione. Non servono nuove case private», afferma, «è il momento per riprendere la fiducia smarrita, in una grande squadra, senza distinzioni di partito». Un invito alla rinascita, puntando sulla forza endogena del territorio, che si lega a doppio filo al ruolo dell’Associazione abruzzesi e al contributo che la stessa intende fornire, «mettendo in relazione una serie di portatori di interesse per garantire all’Aquila, e ai comuni del cratere, interventi di qualità». E la figura del nuovo sindaco della città, in tutto questo, sarà primaria. Secondo Mantini, «il candidato del centrosinistra, Di Benedetto, ha caratteristiche pregnanti per dare continuità a un progetto il cui seme è già stato piantato».
L’interconnessione Roma- L’Aquila come elemento di sviluppo e rinascita del territorio colpito dal terremoto del 2009. «L'Aquila», sottolinea Mantini, «può assumere ruoli strategici importanti, in campo culturale, turistico, sportivo». L’idea è attingere dai fondi della ricostruzione per rendere operativi alcuni progetti, come la valorizzazione dei siti archeologici abruzzesi. (m.p.)

