Manufatto abusivo demolito in via Trara

11 Febbraio 2018

Operazione della polizia locale, il proprietario dell’immobile condannato a pagare anche le spese

AVEZZANO. Stato dei luoghi ripristinato in via Trara, dove un escavatore ha buttato giù un manufatto abusivo scoperto e bloccato nell’anno 2016 dagli uomini del settore edilizia e ambiente della polizia locale, durante i controlli antiabusivismo, e poi posto sotto sequestro dall’autorità giudiziaria. La scoperta, diede il là a una serie di controlli mirati della polizia locale, comprese le dovute verifiche negli uffici competenti, per tentare di scovare le maestranze in flagranza di reato. Alla fine dei controlli a tappeto gli agenti presentarono la denuncia alla procura della Repubblica di Avezzano che fece scattare l’ordine di sequestro dell’immobile abusivo in costruzione in via Trara. A poco più di un anno dall’accertamento dell’abuso edilizio in corso d’opera, che costò anche una denuncia per costruzione abusiva al proprietario, B.A., l’autorità giudiziaria ha emesso il “verdetto”, ovvero, l’ordine di demolizione del manufatto privo di autorizzazione edilizia scovato in un’area ai margini del centro abitato. Ordine prontamente eseguito dagli agenti del settore ambiente ed edilizia coordinato dal capitano Adriano Fedele – d’intesa con il comandante Luca Montanari – che hanno tolto i sigilli al cantiere abusivo dove è entrato in funzione il mezzo demolitore che ha raso al suolo tutto ciò che era stato edificato senza i relativi permessi. Operazione costata salata all’uomo che, oltre a vedere svanire la struttura, è stato costretto a mettere mano al portafogli. L’autorità giudiziaria, infatti, ha disposto il pagamento delle spese a carico di B.A. L’abbattimento dello stabile privo di autorizzazioni in via Trara non è il primo caso di costruzione abusiva individuata dalla squadra del settore edilizia e ambiente della polizia locale nei controlli a tutela del territorio e dell’ambiente: l’ultimo caso di edificazione senza autorizzazioni finita con il sequestro dalla Polizia locale e poi abbattuta su disposizione dell’autorità giudiziaria, è avvenuto in zona Ponte Romano. Ma i controlli per contrastare costruttori abusivi e deturpatori dell’ambiente non finiscono qui. (m.s.)
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