Map di Onna In Cassazione la vicenda degli espropri

19 Febbraio 2021

L’AQUILA. Sarà la Cassazione a mettere la parola fine al contenzioso che dal 2015 vede contrapposti il Comune e la famiglia Pica Alfieri per il valore economico dell’esproprio del terreno dove nel...

L’AQUILA. Sarà la Cassazione a mettere la parola fine al contenzioso che dal 2015 vede contrapposti il Comune e la famiglia Pica Alfieri per il valore economico dell’esproprio del terreno dove nel 2009 sono stati realizzati i 94 Map di varie metrature per la popolazione terremotata di Onna.
Lo scorso anno la Corte d’Appello aveva deciso di aumentare di circa 100.000 euro il prezzo dell’esproprio che il Comune inizialmente aveva fissato in poco più di 700.000 euro. Contro la sentenza della Corte d’Appello è stato fatto ricorso in Cassazione. Lo si apprende da una delibera di giunta nella quale il Comune si costituisce per resistere in giudizio dopo che “la famiglia Pica Alfieri ha impugnato la sentenza 337 del 2020 della Corte di Appello dell’Aquila. I ricorrenti chiedono che la Suprema Corte di Cassazione cassi la sentenza suddetta”. Il nocciolo della questione, in due parole, è sulla qualificazione urbanistica del terreno. Secondo il Comune si tratta di area agricola di rispetto ambientale, secondo i proprietari va invece considerata area edificabile visto che sopra sono state costruite casette post-sisma. Si tratta di una differenza, in termini di valore economico, enorme. Anni fa si era parlato di una cifra (se fosse considerato terreno edificabile) nell’ordine dei milioni di euro. La Corte d’Appello aveva ribadito che si tratta di terreno agricolo (la motivazione, a dire il vero, è molto tecnica) pur riconoscendo alla proprietà un valore leggermente più alto di quello stabilito dal Comune. L’ultima parola alla Cassazione.