Map e nuova tassa sui terremotati: c’è il primo confronto col Comune

Bollette mensili contestate dai residenti delle casette realizzate nella frazione distrutta dal terremoto A Onna numerose famiglie vivono ancora nel villaggio post terremoto. Giovedì l’incontro con Colonna
L’AQUILA. Giovedì prossimo alle 18 a Casa Onna si terrà l’incontro fra i residenti della frazione – che dopo quasi 14 anni abitano ancora nelle casette post sisma – e l’assessore comunale Vito Colonna. Al centro dell’incontro le bollette con le quali il Comune chiede ai terremotati (Onna il 6 aprile 2009 fu completamente distrutta e ci furono 40 vittime, il 15 per cento della popolazione e 50 feriti gravi) il pagamento del cosiddetto canone di compartecipazione, in media circa 40 euro al mese. Le famiglie interessate sono 90. Chi non era proprietario di casa e alcune famiglie che in 14 anni sono nate fra giovani che nel 2009 vivevano coi genitori, dovranno pagare anche l’affitto. L’incontro con Colonna era stato chiesto dalle associazioni di Onna onlus, Pro loco e Centro anziani a fronte della dura protesta degli assegnatari che già sono arrabbiati perché in molti casi il cantiere per la ricostruzione della loro abitazione è ancora di là da venire. Si parlerà anche di una sentenza del Tar di fine aprile 2022 con la quale i giudici amministrativi diedero ragione agli assegnatari di Map a San Gregorio e Monticchio i quali avevano contestato proprio il pagamento dei canoni di compartecipazione. In poche parole, secondo il Tar, se si chiede un canone bisogna indicare per che cosa lo si chiede. Le casette (Map) non possono insomma essere parificate ai Progetti Case che sono, invece, assimilabili a condomini.
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