Maratona della solidarietà per Iaia

1 Giugno 2015

Collegamento telefonico tra i partecipanti e la bimba in cura negli Stati Uniti

SULMONA. La pioggia non ha fermato la maratona circolare dell'Aseo dedicata alla piccola Iaia, in cura negli Stati Uniti. Nonostante la minore partecipazione rispetto all'anno scorso, piazza Garibaldi è stata comunque il circuito ideale che ha unito la città alla bambina, che si è collegata telefonicamente da New York. Circa mille e 600 i chilometri percorsi dai partecipanti muniti di impermeabili e ombrelli lungo l’anello bagnato della piazza. «Ringraziamo tutte le associazioni che ci hanno dato una mano» interviene Paola Tataseo, medico al reparto di Oncologia e presidente dell’Aseo «a breve conteremo i fondi raccolti, ma siamo comunque soddisfatti di come è andata. Per questo continueremo con altre iniziative del genere». Obiettivo di quest’anno era l'acquisto di una centrifuga per reperire plasma e altre sostanze dal sangue, utili durante le terapie oncologiche e le trasfusioni. «L’obiettivo sarà raggiunto comunque» aggiunge il medico Aldo Russo «anche perché abbiamo in programma altre iniziative e sappiamo che altre raccolte fondi sono state organizzate in parallelo. Dunque, siamo molto soddisfatti, perché il filo della solidarietà non si è mai interrotto lungo la piazza».

Ha collaborato all'organizzazione della maratona di piazza anche il consigliere di minoranza Alessandro Lucci. E anche una coppia di sposi, che era andata a piazza Garibaldi per le foto di rito non ha voluto far mancare l'aiuto, compiendo un giro in abiti da cerimonia. (f.p.)

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