Marchesi (struttura missione): la città rinascerà entro il 2020

11 Giugno 2016

ROMA. «L’Aquila di oggi è una realtà molto viva, sia a livello istituzionale che sociale». È così che il coordinatore della struttura di missione Apt (Aquila, Poin Attrattori, Taranto) della...

ROMA. «L’Aquila di oggi è una realtà molto viva, sia a livello istituzionale che sociale». È così che il coordinatore della struttura di missione Apt (Aquila, Poin Attrattori, Taranto) della Presidenza del consiglio, Giampiero Marchesi, vede il capoluogo a poco più di sette anni di distanza dal sisma. L’obiettivo ora è la ricostruzione delle abitazioni private entro il 2020. E in tal senso il post-sisma, con l’istituzione di due uffici speciali per la ricostruzione, uno per L’Aquila (Usra) e uno per i Comuni del cratere e di fuori cratere (Usrc), viene visto come “modello” da esportare per la gestione delle emergenze. «Mi rendo conto che per la società civile», dice Marchesi, «sette anni sembrano tantissimi, ma in realtà non lo sono se si considera che nei primi anni di “sconcerto operoso” si è dovuta fronteggiare l’emergenza sociale dando assistenza alla popolazione e priorità alla ricostruzione delle abitazioni private. Il nostro obiettivo è completare la ricostruzione delle abitazioni private entro il 2020. La scommessa da vincere nei prossimi mesi, invece, riguarda la rivivificazione del centro storico dell’Aquila, vero cuore pulsante del territorio. Stiamo lavorando molto anche sul fronte della ricostruzione pubblica e delle infrastrutture: per i beni culturali come chiese e edifici di culto, per l’università e per le grandi opere pubbliche e di eccellenza come il Gran Sasso Science Institute. Stiamo cercando di accelerare anche la ricostruzione pubblica del cratere, ma per questo aspetto bisognerà aspettare qualche anno in più», precisa. E aggiunge: «Stiamo abbastanza avanti nella ricostruzione, ci sono ancora problemi da affrontare ma sono presidiati dall’amministrazione. Le soluzioni e i provvedimenti intrapresi sono già in via di realizzazione».