Marcia del Perdono, 25 chilometri dal Gran Sasso a Collemaggio
Presentata all’hotel Cristallo a Fonte Cerreto (base della funivia del Gran Sasso) l’ottava marcia del Perdono che si svolge questa mattina da San Pietro della Jenca alla basilica di Collemaggio per...
Presentata all’hotel Cristallo a Fonte Cerreto (base della funivia del Gran Sasso) l’ottava marcia del Perdono che si svolge questa mattina da San Pietro della Jenca alla basilica di Collemaggio per un totale di 25 km. La presentazione è stata anche l’occasione per ricordare, alla presenza di tanti testimoni, le visite private di Papa Giovanni Paolo II, oggi Santo, sul Gran Sasso e in particolare a San Pietro della Jenca dove c’è un santuario intitolato al pontefice polacco. Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, Massimo Alesii del comitato Perdonanza, l’assessore alla Cultura Sabrina Di Cosimo, il presidente del Centro turistico Gran Sasso Dino Pignatelli, Pasquale Corriere presidente dell’associazione San Pietro della Jenca e un rappresentante del Cai che organizza la Marcia. Pignatelli e Corriere hanno ricordato aneddoti e circostanze della visite di Giovanni Paolo II sul Gran Sasso. Corriere ha ripercorso le tappe che hanno fatto sì che uno sperduto villaggio sul Gran Sasso sia diventato, in pochi anni, punto di riferimento mondiale per tanti fedeli e in particolare per chi ha amato e adesso venera San Giovanni Paolo II. Autobus, partiti dal megaparcheggio di Collemaggio, hanno portato i partecipanti alla Marcia, a San Pietro della Jenca. La partenza intorno alle 8. Il percorso tocca Assergi dove è prevista la colazione e ci sarà la commemorazione e il ricordo di Marino Scarcia a cura delle associazioni di Assergi; alle 10,30 sosta a Camarda con un rinfresco a cura delle associazioni di Camarda; alle 12 a Paganica sosta ristoro a cura dell’amministrazione separata per gli usi civici. Si arriva poi, intorno alle 15, a Bazzano e poi si parte per monte Bazzano (ci sarà un pulmino per chi non se la sente di salire). Alle 16 sosta “tecnica” in località “La Croce” sul monte di Bazzano e poi si prosegue per Gignano e L’Aquila. L’arrivo a Collemaggio è previsto intorno alle 19. Ci si può aggregare anche durante il percorso. L’unica incognita è legata alle condizioni meteo. In caso di maltempo il programma per forza di cose subirà modifiche che saranno comunicate ai partecipanti. (g.p.)

