Marcia del Perdono con polemica

27 Agosto 2018

Dalla Jenca a Collemaggio. I partecipanti sui social: «Nessuno ci ha accolto all’arrivo»

L’AQUILA. I 130 partecipanti alla Marcia del Perdono (foto a destra), evento inserito nella Perdonanza Celestiniana, una volta arrivati a Collemaggio, dopo essere partiti da San Pietro della Jenca e aver percorso a piedi quasi 30 chilometri, non hanno trovato ad accoglierli «né rappresentanti della Curia né del Comune».
È accaduto ieri sera intorno alle 18, quando i partecipanti alla manifestazione pensata per unire insieme territori tra San Pietro della Jenca, Camarda, Paganica e L’Aquila, una volta arrivati nella basilica si sono ritrovati desolatamente soli. «In tanti anni non era accaduto che si dimenticassero di noi», è stato l’amaro commento dei partecipanti, che hanno affidato ai social network la loro frustrazione. «Già in mattinata», raccontano gli escursionisti, «avevamo trovato chiusa la chiesa dedicata a Giovanni Paolo II a San Pietro della Jenca».
Quella di quest’anno è stata una edizione dura, con il meteo che ha minacciato pioggia per tutta la giornata. La marcia era costellata di soste nei punti più incantevoli della valle, con Fernando Galletti (nella foto con Mariano Volpe) a guidare il gruppo alla scoperta del territorio alle falde del Gran Sasso, «una zona che merita di essere valorizzata».