Marelli, da oggi scattano i nuovi turni

11 Settembre 2017

In arrivo quattro milioni di euro per le linee produttive, confermati i trenta contratti interinali

SULMONA. Saranno realtà da oggi i nuovi turni alla Magneti Marelli, dove arriveranno anche 4 milioni di euro per le linee produttive sempre più proiettate ai modelli ibridi e saranno confermati 30 interinali. Sono queste le cose su cui concentrarsi per le Rsa di Fim, Uilm e Uglm, che snobbano l’appello della Fiom-Cgil dei giorni scorsi ad unirsi per approfondire la questione della cessione della fabbrica da parte di Fca (Fiat Chrysler Automibiles). L’annuncio sulla modifica ai nuovi turni era arrivato dopo una “due giorni” di assemblee e in seguito allo sciopero proclamato dalla Fiom-Cgil contro l’organizzazione del lavoro e i licenziamenti di un capo reparto e di un operaio interinale. I nuovi investimenti dovranno portare ora, secondo le tre sigle sindacali, a una diversa organizzazione del lavoro, coi turni che passeranno dagli attuali 18 ai 17 di settembre, con la domenica notte che sarà esclusa. Sarà, dunque, realtà da lunedì il cosiddetto modello Sulmona, cioè la modifica ai nuovi turni sul modello americano, arrivata in seguito agli scioperi e ai disordini del luglio dell’anno scorso e al contratto firmato il 24 aprile scorso. Dunque, per le Rsa firmatarie del contratto separato sono più importanti gli annunciati investimenti di 4 milioni di euro sul sito e la conferma di 30 operai interinali. «Così come comunicato dall’azienda alle Rsa firmatarie lo scorso 24 aprile nell’ambito della Commissione organizzazione e sistemi di produzione, dall’11 settembre le lavoratrici e i lavoratori del di Sulmona passeranno dagli attuali 18 turni ai 17, evitando così la presenza lavorativa della domenica notte», affermano le Rsa. «È questo un risultato dovuto ai nuovi investimenti: di cui 3 milioni di euro per nuovi macchinari e per l’ottimizzazione dei processi produttivi già esistenti e 1 milione di euro per la formazione professionale. Tutto ciò fa ben sperare». Di questo si sta parlando nelle assemblee in corso in queste ore proprio sull’attuazione della nuova turnazione. «Riteniamo che la conferma di 30 lavoratori interinali», aggiungono le Rsa, «la stabilizzazione dei volumi e gli investimenti siano fondamentali per garantire un futuro positivo sia a livello occupazionale che produttivo dello stabilimento di Sulmona». La necessità di adeguare le linee di produzione alle richieste del mercato che dal 2020 prevedono un aumento esponenziale dei motori ibridi o elettrici, impone il cambio di passo anche alla Magneti. La fabbrica, che produce il 75% dei suoi volumi produttivi per la Sevel, conta 636 dipendenti.
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