Marelli: i pezzi per il Ducato a Sulmona per altri cinque anni

19 Novembre 2021

L’annuncio dei vertici aziendali è arrivato durante un incontro con i sindacati, le rsa e la direzione Chiusura e ridimensionamento scongiurati alla vigilia del 50° compleanno dello stabilimento

SULMONA. Le preoccupazioni espresse fino al mese scorso dalla Fiom Cgil su una imminente chiusura o un drastico ridimensionamento della produzione e della forza lavoro, da ieri sembrano improvvisamente svanite. Al termine dell’incontro tra le rappresentanze sindacali provinciali di Fim Uilm Uglm, le rsa, la direzione aziendale dello stabilimento di Sulmona e i vertici della Marelli Italia, la situazione del più importante stabilimento produttivo della Valle Peligna sembra improvvisamente tornata a sorridere (come previsto dal verbale d’incontro sottoscritto dalle segreterie dei sindacati lo scorso 9 giugno 2021).
L’azienda ha infatti fornito tutti i dettagli rispetto agli investimenti annunciati il 24 febbraio che sono stati realizzati per più del 96 per cento, mentre sono in implementazione ulteriori investimenti per un totale di 2,5 milioni di euro per le attività legate al prodotto Ducato 250 relativi allo stabilimento di Gliwice in Polonia. «È stata, inoltre, confermata la fornitura per le auto prodotte in Messico, nonché le attività legate al settore auto» si legge in una nota delle organizzazioni sindacali. Ma la notizia più importante data dalla direzione aziendale, riguarda l’assegnazione per rinnovo contrattuale per ulteriori 5 anni di tutte le attività legate al Ducato che sembrava dovessero terminare con la fine del 2021, almeno secondo quanto sostenuto dalla Fiom-Cgil.
«Questo annuncio è fondamentale per il futuro del sito sulmonese», sottolineano Fim Cisl, Uilm e Uglm. «Si tratta di un risultato frutto del lavoro e della professionalità che hanno espresso tutte le lavoratrici e i lavoratori, a discapito delle “sirene” che qualche settimana fa urlavano la chiusura del sito. Il prossimo anno lo stabilimento peligno compie 50 anni di attività industriale, non vi è dubbio che permangono delle criticità legate alla turnistica condizionata dal cliente così come problemi organizzativi, ma è del tutto evidente, considerando lo scenario mondiale del settore automotive, che il sito si riconferma un fornitore affidabile e professionale. E tutto questo è stato e sarà possibile grazie a tutte le maestranze e di chi è stato in grado di sottoscrivere impegni ed intese sindacali», concludono i sindacati. «Le organizzazioni sindacali e la rsa esprimono apprezzamento per l’esito dell’incontro e si dicono soddisfatte per l’annuncio dato dall’azienda».
Finalmente, dunque, buone notizie quindi per i dipendenti dello stabilimento di Sulmona che fino all’altro giorno avevano temuto una possibile riduzione della produzione con possibili tagli del personale.
Timori che ora sembrano improvvisamente svaniti nel nulla, almeno per i prossimi cinque anni.
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