Marelli, in arrivo 37 nuove assunzioni

26 Agosto 2020

Si tratta di contratti a tempo determinato. Previsti anche 4 milioni di investimenti per lo stabilimento di Sulmona

SULMONA. Investimenti per più di 4 milioni di euro e 37 nuove assunzioni anche se a tempo determinato. Mette il turbo lo stabilimento sulmonese della Magneti Marelli, che si conferma centrale nella produzione di uno dei più grossi gruppi automobilistici a livello internazionale. Le buone notizie sugli investimenti da 4 milioni e 100mila euro per tutto il 2020 e l’assunzione di 37 dipendenti con contratti di somministrazione fino a ottobre sono arrivate nella riunione di ieri tra la direzione dello stabilimento di Sulmona e il consiglio delle Rsa di Fim, Uilm e Uglm. «L’azienda ha ampiamente illustrato la situazione generale relativa al proprio specifico settore, riconfermando il ruolo fondamentale dello stabilimento di Sulmona nell’ambito dell’attuale assetto industriale», spiegano i sindacati, «in merito agli investimenti gli interventi principali riguardano prevalentemente la nuova linea di montaggio automatica della Jeep Compass, la nuova linea di lastratura assali, i nuovi banchi di montaggio, la modifica delle linee di saldatura telaio e la lavorazione dei montanti per la Maserati Levantino. Il totale degli investimenti realizzati nel corso del 2020 ammonta a circa 4 milioni e 100mila euro». Si partirà da subito con una serie di lavori di manutenzione. «Al fine di migliorare il rendimento tecnologico degli impianti, evitando fermate degli stessi per guasti e per essere sempre più concorrenziali, saranno previste specifiche manutenzioni per un innalzamento del ciclo produttivo con un valore iniziale di circa 400mila euro», aggiungono le Rsu, «per questo si è reso necessario l’inserimento di 37 risorse in contratto di somministrazione, in scadenza il 4 ottobre». Questo il nuovo capitolo della gestione nipponica della Magneti Marelli, dopo l’acquisto da parte del colosso giapponese Calsonic Kansei Corporation. Il colosso asiatico è leader nel comparto indipendente della componentistica per auto, con un fatturato di 15,2 miliardi di euro. Una dotazione economica importante, che fa il paio con gli investimenti già fatti sullo stabilimento nei due anni precedenti e con quelli realizzati a gennaio dell’anno scorso. Oltre ad assunzioni e investimenti, nella riunione si è parlato anche di nuovi turni, che torneranno a 20 settimanali, sul modello degli addetti alla manutenzione, che lavoreranno dalle 22 della domenica alle 14 della domenica successiva. Saranno, dunque, uniformati i turni tra i comparti che producono pezzi per Ducato, Alfa Romeo Giulietta, Giulia e Stelvio, B-Suv, Jeep Compass e Fiat Panda con gli addetti alla lavorazione dei bracci per i suv e dei montanti per il Ducato. In cifre, la fabbrica vale circa tre milioni di euro al mese di stipendi per più di 600 dipendenti e cinque per l’indotto (tra mensa, pulizie, autotrasporto, vigilanti, manutenzione).
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