Marelli, la Fiom sollecita l’incontro sulla sicurezza

23 Marzo 2021

SULMONA. L’azienda non fissa la data per l’incontro con i sindacati ed esplode una nuova contestazione. È passato un mese da quando i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza della Fiom-Cgil...

SULMONA. L’azienda non fissa la data per l’incontro con i sindacati ed esplode una nuova contestazione. È passato un mese da quando i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza della Fiom-Cgil hanno inviato una richiesta di confronto ai vertici della Magneti Marelli. L’oggetto della discussione era l’applicazione del protocollo Covid e le varie criticità emerse durante questo anno. Dal 22 febbraio a oggi, però, non ci sono state risposte in merito da parte dello stabilimento.
«Il 22 febbraio abbiamo chiesto un incontro in considerazione di quanto previsto dal protocollo Covid, a fronte del riscontro di varie criticità emerse in officina riguardo la sua corretta applicazione», ha precisato la Fiom. «Dopo un mese, l’azienda non si decide ancora a farci sapere quando e se tale incontro di terrà. Considerando l’emergenza in corso e che a ogni riunione l’azienda ribadisce il concetto di quanto sia importante in questa fase salvaguardare la salute dei lavoratori, siamo piuttosto preoccupati e anche rammaricati per il temporeggiare dei responsabili dello stabilimento sull’incontro». Secondo i rappresentanti dei 600 dipendenti dello stabilimento, «è importante il dialogo tra le parti proprio per intervenire su quelle criticità che sono emerse in quest’anno di pandemia. È stato appunto istituito il comitato Covid, che dovrebbe creare i presupposti per uno scambio costante tra rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e rappresentanza sindacale aziendale di stabilimento e azienda. Ci auguriamo che l’azienda si decida in tempi rapidi a concedere l’incontro, in caso contrario, saremo costretti come Fiom a fare valutazioni diverse su funzionalità e utilità del comitato stesso». (e.b.)