Mari Fiamma: ci siamo anche noi

29 Giugno 2017

«Il responso delle urne, così netto e incisivo, lascia poco spazio a interpretazioni fantasiose edelinea chiaramente i desideri del territorio: bisogna fare, bene e subito». L’intervento è del...

«Il responso delle urne, così netto e incisivo, lascia poco spazio a interpretazioni fantasiose e
delinea chiaramente i desideri del territorio: bisogna fare, bene e subito». L’intervento è del segretario generale di Apindustria, Massimiliano Mari Fiamma. «L’immediato attivismo del neo sindaco Biondi lascia ben sperare in questo senso, ma non
bisogna ripetere gli errori del passato con Massimo Cialente, arroccato sulle sue posizioni e sempre più restio alle fasi di ascolto o riciclando i responsabili degli “scempi” della metropolitana di superficie e degli scandali della Perdonanza sotto la giunta Tempesta.
Serve voltare pagina e per questo cogliamo subito il richiamo rivolto agli imprenditori e alle
associazioni che li rappresentano, ma non possiamo non rimarcare il fatto che, anche nelle fasi pre-elettorali, in modo eccessivamente semplicistico, la politica si sia rivolta alle sole Confindustria e Ance come fossero portatori di interessi generali.
Le vicende dei mancati pagamenti ai fornitori, ai subappaltatori e le posizioni morbide sui
concordati in bianco che hanno devastato le imprese locali dimostrano ampiamente il contrario, purtuttavia restano sempre e solo questi gli interlocutori principali».