Marijuana a Carsoli: 4 anni a due arrestati nel maxi sequestro

27 Marzo 2022

CARSOLI. Erano stati scoperti dalla Guardia di Finanza in un laboratorio a Carsoli mentre preparavano 300 chili di marijuana destinata al mercato marsicano e a quello romano, erano stati poi...

CARSOLI. Erano stati scoperti dalla Guardia di Finanza in un laboratorio a Carsoli mentre preparavano 300 chili di marijuana destinata al mercato marsicano e a quello romano, erano stati poi condannati dal tribunale di Avezzano. Ora la Corte d’Appello ha confermato due delle pene e ha assolto uno dei tre. Si tratta di Ylli Sina di 50 anni, Marjo Sina di 35 e Vilson Kaja di 29. I primi due dovranno scontare una pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione, oltre a pagare 20mila euro di multa. Il terzo, invece, Vilson Kaja, è stato assolto. Erano difesi dall'avvocato Antonio Milo.
L’operazione è stata portata a termine a ottobre del 2019 dai finanzieri del Comando provinciale di Roma, che avevano sequestrato l’enorme quantitativo di droga. Le accuse mosse dal pm Maurizio Maria Cerrato erano quelle di coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I finanzieri del gruppo di Tivoli, dopo diversi giorni di appostamenti e sopralluoghi nei boschi marsicani, nei pressi di Carsoli avevano individuato l’opificio clandestino sotto a un cavalcavia, nascosto tra la fitta vegetazione. Adiacente al laboratorio erano stati scoperti due appezzamenti di terreno adibiti alla coltivazione della cannabis, oltre a 400 piante, alte dai due ai tre metri, che erano giunte alla piena maturazione, pronte per essere estirpate. Rinvenuti anche piccozze, machete, coltelli e contenitori di fertilizzante. Nelle abitazioni dei tre accusati erano state inoltre trovate dosi di hashish e di marijuana già pronte per la vendita. La merce sequestrata avrebbe potuto fruttare sulle piazze dello spaccio oltre 700 mila euro. (p.g.)