Marijuana tra i pomodori, scatta l’arresto

2 Settembre 2022

Sequestrati 24 chili di cannabis a una 40enne, le piante nascoste tra gli ortaggi. La donna aveva allestito anche alcune serre 

CARSOLI. Piante di marijuana nell’orto domestico, ancora un fermo nella Marsica per reati di droga. Agli arresti questa volta è finita una 40enne di origini romene residente a Carsoli. Forse P.A. pensava di farla franca quando ha deciso di dedicarsi alla coltivazione e all’essiccazione di piante di cannabis, tuttavia la singolare piantagione che aveva messo in piedi non è sfuggita ai carabinieri che hanno così posto fine alla presunta attività illecita. Sono stati i militari della stazione di Carsoli, nel corso di un pattugliamento in una zona di aperta campagna, a notare un terreno agricolo con alcune serre poste a protezione di frutta e ortaggi tra le quali, però, spiccavano piante di cannabis. Forse la frutta e i pomodori erano stati messi a dimora proprio per nascondere la piantagione di cannabis. Tuttavia le tipiche inflorescenze prodotte dalla pianta della marijuana non sono sfuggite ai militari. Quando i militari hanno fatto irruzione nella piantagione hanno notato una donna che stava recidendo le piante alla base. Colta sul fatto, per la 40enne è scattata una perquisizione che ha interessato due serre ancorate sul terreno, alcuni locali di rimessa nelle vicinanze, nonché la sua abitazione di Carsoli. Al termine delle operazioni sono state sradicate e sequestrate tutte le piante di cannabis, per un totale di 26 chilogrammi, alcune delle quali già recise e messe in essiccazione naturale per la successiva produzione della sostanza stupefacente. Ritrovate e sequestrate anche più di un chilo di inflorescenze dalle quali, appunto, si ricava la marijuana. A.P. è stata immediatamente arrestata.
È accusata della coltivazione delle piante di cannabis e della detenzione di inflorescenze di marijuana. Le piante e le inflorescenze poste sotto sequestro sono state inviate a un laboratorio per le dovute analisi, gli accertamenti in corso dovranno stabilire anche il grado di principio attivo presente sulle piante e parti di esse. Inoltre, si sta cercando di ricostruire il ruolo della donna all'interno di una eventuale filiera dello spaccio di droga in cerca di eventuali complici o acquirenti. L’operazione rientra nelle attività per il contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nella Marsica. Della vicenda è stata informata anche l’autorità giudiziaria competente, il procuratore di Avezzano ha disposto che A.P. venisse posta agli arresti domiciliari nella sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida che si terrà davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano. (f.d.m.)
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