Marinano la scuola, spariscono nel nulla

Allarme lanciato dai genitori dei due adolescenti che frequentano il Majorana. Forse sono saliti su un treno per Bologna
LUCO DEI MARSI. Sono ore di apprensione a Luco dei Marsi per le sorti di due adolescenti che hanno fatto perdere le loro tracce. Si tratta di due minorenni di nazionalità marocchina che vivono nel comune della piana del Fucino insieme alle loro famiglie. I ragazzini di 15 e 17 anni, Mahani Anas e Mohsine Belaiche, sono molto uniti e frequentano entrambi l’Istituto superiore Ettore Majorana di Avezzano. La mattina della scomparsa i due amici sono usciti di casa intorno alle 8 per andare a prendere il pullman degli studenti che li avrebbe portati fino ad Avezzano. Tuttavia una volta arrivati in città la loro destinazione non è stata la scuola di via Alcide de Gasperi. L’allarme è scattato solo intorno alle 14, ora in cui gli studenti sarebbero dovuti rientrare a casa per il pranzo come di consueto. Non vedendoli arrivare, i genitori si sono allarmati e hanno provato a raggiungerli sul cellulare per capire il motivo di tanto ritardo. Ma ogni tentativo di mettersi in contatto con i figli è stato vano. I telefoni cellulari dei ragazzini risultano spenti. Nel timore che gli fosse successo qualcosa, le famiglie degli scomparsi, in preda al panico, si sono rivolte subito ai carabinieri di Luco dei Marsi per denunciare l’accaduto. I militari agli ordini del maresciallo Marco Fanella hanno subito avviato le ricerche fino ad ora senza esito. I ragazzini mancano da casa da 48 ore. Su indicazione di qualche coetaneo, al momento l’ipotesi più accreditata resta quella avanzata sin dai primi istanti della scomparsa: ovvero che i minori si siano allontanati volontariamente per raggiungere Roma e da qui arrivare fino a Bologna. Non si sa se qui avrebbero dovuto incontrare qualcuno o quale sia il motivo che li abbia spinti alla fuga. Con probabilità potrebbero aver viaggiato a bordo di un mezzo pubblico, treno oppure autobus, partito da Avezzano. Stando alle descrizioni fornite dalle rispettive famiglie: il più piccolo è alto un metro e 75, è magro e ha i capelli e gli occhi castani. Al momento della scomparsa indossava una giacca nera Colmar e scarpe sportive nere Adidas. Il maggiore, alto un metro e 70 e di corporatura media, quando si è allontanato da casa indossava una tuta sportiva nera e scarpe da ginnastica arancioni. Anche lui ha gli occhi e i capelli castani. Le famiglie disperate hanno diramato anche un appello sui social esortando chiunque dovesse avvistarli a contattare immediatamente le forze dell’ordine. «Siamo in apprensione per questi ragazzi», dichiara la sindaca di Luco, Marivera De Rosa, «spero tanto che si tratti di una brava e che presto possano tornare a casa dalle loro famiglie. Non li conosco personalmente, ma i loro genitori vivono e lavorando a Luco da anni e sono molto ben integrati nel tessuto sociale». I genitori hanno lanciato un appello anche dalla trasmissione “Chi l’ha visto?”.

