Marinelli: serve una squadra coesa e libera

17 Settembre 2020

CASTEL DI SANGRO . Si accende la sfida elettorale per l’elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio elettorale. Daniele Marinelli, sfidante con “Progetto Comune” del primo cittadino uscente...

CASTEL DI SANGRO . Si accende la sfida elettorale per l’elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio elettorale. Daniele Marinelli, sfidante con “Progetto Comune” del primo cittadino uscente Angelo Caruso, dal palco di piazza Plebiscito ha lanciato pesanti critiche all’amministrazione in carica. Sul fronte sanità, il candidato sindaco, ha sottolineato che gli avversari «non sono mai riusciti a potenziare l’ospedale tranne che per i calciatori del Napoli». A proposito del ritiro della squadra partenopea ospitato a Castel di Sangro Marinelli, pur non condannando l’iniziativa, ha evidenziato una clausola che impegnava il Comune a fornire cure in via preferenziale ai calciatori, a scapito dei cittadini. Sullo sviluppo economico e sulle opere pubbliche, pur riconoscendo l’impegno di Caruso, il candidato ha affermato: «Bene gli investimenti e le opere pubbliche, ma bisogna aprire una nuova stagione che generi opportunità per tutti e non per pochi. Serve un'amministrazione coesa, dinamica e libera, ci vuole un sindaco che sappia tessere relazioni con le istituzioni per difendere la dignità e il futuro del territorio e non il proprio interesse politico personale». Marinelli ha chiamato sul palco anche alcuni degli aspiranti consiglieri, tra cui due volti nuovi: Brigida Puorto e Mario Marchionna. La prima, ex funzionaria dell’ufficio del giudice di pace, si è detta orgogliosa di far parte di un gruppo coeso e ha punzecchiato Caruso su alcune recenti «cadute di stile» nei confronti «della storia e delle capacità della gente di Roccaraso». Marchionna, invece, si è concentrato su turismo e sport. «Il nostro obiettivo», ha evidenziato, «è quello di sviluppare un modello di turismo che non si limiti a quindici giorni di agosto e a Natale». A sostegno della candidatura di Marinelli, nei giorni scorsi sono scesi in campo anche il viceministro dell’Economia Antonio Misiani e il senatore Luciano D’Alfonso, ex govenatore abruzzese.