Marinelli è il presidente dell’Assemblea Carispaq

Il giurista aquilano eletto con 45 voti contro i 32 dell’altro candidato Marola Vice presidente Iucci, imprenditrice di Avezzano. Entra anche Ugo Marinucci
L’AQUILA. Con 45 voti, contro i 32 del suo avversario, l’avvocato e giurista Fabrizio Marinelli è il nuovo presidente dell’Assemblea della Fondazione Carispaq.
I risultati sono arrivati ieri sera, al termine della riunione degli iscritti e aventi diritto al voto, che si è svolta nel salone delle assemblee nella sede della Fondazione Carispaq, in corso Vittorio Emanuele.
Sulla poltrona della vice presidenza siederà Laura Iucci, imprenditrice di Avezzano.
Marinelli ha prevalso sull’altro candidato alla presidenza dell’Assemblea, Raffaele Marola. Il divario non è stato abissale, mentre è stata registrata una grande affluenza di votanti: oltre il 90 per cento degli aventi diritto.
L’Assemblea è formata da 88 componenti, di questi alla fine soltanto 7 o 8 non hanno votato (i conteggi precisi ieri sera non erano ancora disponibili) e non hanno dato deleghe per il voto. In realtà, proprio le deleghe hanno giocato un ruolo importante, perché sono state tante da parte degli 80 votanti.
Marinelli guiderà l’Assemblea della Fondazione per i prossimi cinque anni, con mandato rinnovabile (a fronte della presidenza della Fondazione per la quale, invece, il mandato è di tre anni). Nel consiglio generale dell’Assemblea, inoltre, è stato eletto l’avvocato Ugo Marinucci, che ha preso il posto di Calvi Moscardi, risultato incompatibile con la carica all’interno del consiglio, in quanto è già componente del collegio sindacale della Fondazione.
L’avvocato Marinelli, prima dell’elezione di ieri alla presidenza, è stato componente del consiglio generale dell’Assemblea e anche consigliere di amministrazione della Fondazione Carispaq – che, quando è possibile, elargisce una media di 2,5 milioni di euro ogni anno in iniziative benefiche – , oltre a ricoprire vari incarichi a livello locale, regionale e nazionale. Marinelli è docente di Diritto privato e molto amico del premier Giuseppe Conte, con il quale ha condiviso anni di ricerca all’Università, a Roma.
Per il giurista aquilano ora, però, si pone un dilemma: fa parte della rosa di nomi, insieme a quello di Rinaldo Tordera – ex direttore generale Bper, di cui la Fondazione Carispaq ha una bona fetta di quote azionarie, ed ex direttore generale dell’Asl Sulmona-Avezzano-L’Aquila – per la presidenza dell’Accademia di Belle arti. Un istituto che ha un notevole peso, soprattutto in fatto di nomine di docenti, che avvengono autonomamente. Il presidente dovrà essere designato dal ministero dell’Istruzione. In caso la scelta della nomina dovesse cadere su Marinelli, il giurista probabilmente potrebbe rinunciare, per non accentrare su di sé troppi incarichi.
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