Marito e moglie si incatenano davanti al cantiere della Snam

SULMONA. «Ci siamo incatenati davanti al cantiere della Snam per protestare contro lo scempio che la società si appresta a compiere nel nostro territorio». Così gli ambientalisti Mario Pizzola e Alba...
SULMONA. «Ci siamo incatenati davanti al cantiere della Snam per protestare contro lo scempio che la società si appresta a compiere nel nostro territorio». Così gli ambientalisti Mario Pizzola e Alba Silvani, marito e moglie, hanno spiegato le ragioni della protesta che per alcune ore li ha visti incatenati a un cancello del cantiere. Pizzola, megafono alla mano, ha via via ribadito le motivazioni di quello che lui stesso ha definito un atto di “disobbedienza civile”. Sul posto il procuratore Luciano D’Angelo.

