Marito violento ai domiciliari e col braccialetto elettronico

20 Novembre 2021

CASTEL DI SANGRO. Maltrattamenti nei confronti dell’ex coniuge. Con questa accusa i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro hanno arrestato un 54enne del luogo in esecuzione dell’ordinanza di...

CASTEL DI SANGRO. Maltrattamenti nei confronti dell’ex coniuge. Con questa accusa i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro hanno arrestato un 54enne del luogo in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari Marta Sarnelli del tribunale di Sulmona. L’uomo è finito ai domiciliari dopo aver violato il divieto di avvicinamento all’ex moglie che gli era stato imposto nella fase preliminare del procedimento penale, su richiesta del procuratore Giuseppe Bellelli.
«I comandi dell’Arma presenti nell’ambito della provincia dell’Aquila», si legge in una nota dei carabinieri, «anche nel rispetto dei protocolli d’intesa tra le Procure, le associazioni e le forze dell’ordine, non hanno mai abbassato la guardia sul fenomeno della violenza sulle donne, continuando a monitorare gli eventi già individuati e a promuovere un’azione preventiva».
Nel caso in questione la giovane donna, residente in un piccolo paese della provincia, la scorsa primavera si era rivolta ai carabinieri del posto, raccontando della sua tormentata vicenda sentimentale.
Gli immediati approfondimenti sui fatti hanno portato i militari dell’Arma a comprendere come la situazione fosse in realtà pericolosa, ravvisando gli estremi di reati in ambito familiare, poi riportati all’autorità giudiziaria.
Il procuratore ha così deciso di intervenire con immediatezza, richiedendo la misura cautelare del divieto di avvicinamento, emessa in breve tempo dal giudice per le indagini preliminari. Le prescrizioni, però, sono state recentemente violate dall’ex marito della denunciante, come documentato dagli stessi carabinieri durante la fase di vigilanza e supporto alla vittima. L’ultimo episodio ha dunque rafforzato il quadro probatorio a carico dell’indagato, tanto che la magistratura competente ha inasprito il provvedimento, sostituendo il divieto di avvicinamento con la misura degli arresti domiciliari, subito eseguita dagli stessi carabinieri. Nell’occasione, è stato apposto il braccialetto elettronico sulla persona per controllare eventuali spostamenti al di fuori dei limiti consentiti. Ora l’uomo, a tutela della ex moglie, dovrà rimanere confinato all’interno del proprio domicilio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.