Marsica, 175 alunni guidano i turisti nei luoghi del cuore
Domani e domenica le visite gratuite. Ad Avezzano apre anche l’Archivio di Stato Escursioni al castello di Celano, ai cunicoli di Claudio e nei borghi di Aielli e Cerchio
AVEZZANO. Centosettantacinque piccoli ciceroni accompagneranno marsicani e turisti alla scoperta dei luoghi del cuore del Fai. Tutto pronto per le giornate di primavera promosse dal Fondo ambiente italiano. Tanti gli itinerari che sono stati ideati e condivisi con le amministrazioni di Avezzano, Celano, Aielli e Cerchio. E con le scuole. Saranno proprio gli alunni delle scuole medie di Cerchio-Aielli, Luco, Collodi di Avezzano, del Liceo Classico, del Liceo Linguistico e dell’Istituto tecnico per geometri a guidare i visitatori. «La cultura va coltivata in ogni modo», commenta il vicesindaco Ferdinando Boccia, «il Fai ci permette di conoscere con il suo operato siti che non possono essere normalmente visitati».
Domani e domenica si potranno visitare il centro storico di Avezzano con il parco di Villa Torlonia, la mostra dell’Archivio di Stato sulla storia di Avezzano, i ruderi della chiesa di San Bartolomeo e l’Aia dei Musei, il castello di Celano, il centro storico di Aielli e Cerchio, l’Incile con i cunicoli di Claudio e l’area archeologica di Luco dei Marsi. «Come gruppo Marsica ci siamo costituiti da poco e ci siamo incardinati con la delegazione dell’Aquila», spiega il responsabile Fai Marsica, l’avvocato Renato Simone, «vogliamo però crescere e avere una maggiore opportunità di manovra. Ad Avezzano è prevista la visita del centro storico, cambiato profondamente rispetto al periodo del post terremoto. E poi la mostra dell’Archivio di Stato dove ci sono una bibbia antichissima e molti documenti sulla storia della città». Tutti i luoghi saranno visitabili gratuitamente. Chi vorrà potrà donare un contributo al Fai da utilizzare per i progetti futuri. Per l’assessore alla Cultura del Comune di Avezzano, Fabrizio Amatilli, l’operato del Fai «è l’unica medicina che abbiamo contro il depauperamento del territorio».
L’assessore del Comune di Cerchio, Franco Paolini, ha precisato che «le scuole di Cerchio e Aielli hanno creato un percorso storico per accompagnare i visitatori in giro per le strade dei paesi e per fare attraversare luoghi sconosciuti a molti».
Daranno supporto all’iniziativa anche Misericordia, Croce blu e Protezione civile.
«D’intesa con il Fai ci siamo mossi in due ambiti, il primo con il castello, il borgo e le chiese di Sant’Angelo e San Giovanni, il secondo con l’esposizione d’arte sacra», ha concluso l’assessore alla Cultura del Comune di Celano, Eliana Morgante, «è la prima tappa di un percorso che potremo condividere insieme».
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