Marsilio: i parchi sono una risorsa

13 Aprile 2019

Il presidente della Regione: scelte condivise sui vertici dell’Ente

SULMONA. Diminuire vincoli e restrizioni per permettere una fruizione più diretta delle aree protette in modo che siano una risorsa per l’economia regionale e non un peso. È la mission dichiarata dal presidente della Regione, Marco Marsilio, nel corso dell’incontro avuto ieri mattina nella sede del Parco nazionale della Maiella, nell’abbazia celestiniana, con i sindaci dei Comuni inseriti nel territorio dell’area protetta e con gli attuali vertici dell’area protetta. Alla vigilia della nomina del nuovo presidente da parte del ministero all’Ambiente si vuole arrivare a dare un’indicazione condivisa della figura che sarà chiamata a guidare l’ente nei prossimi anni. L'obiettivo è rendere più flessibili le regole che governano i parchi, rendendoli più fruibili ed accessibili.
«Ho riunito la comunità del parco, con i sindaci, il consiglio direttivo e le associazioni, perché dobbiamo evitare il rischio, come è accaduto in passato, che arrivi qui una persona di altissimo profilo scientifico e culturale ma con un rapporto conflittuale o di scarso dialogo con il resto del parco con i risultati che oggi vediamo», ha spiegato Marsilio. «A venti trenta anni dalla costituzione dei parchi la comunità che vive all’interno del territorio soffre la presenza del parco visto come ente che pone troppi vincoli, che genera ritardi, che crea ingessatura del territorio, che non permette sviluppo economico e sociale. È un paradosso, anche doloroso, perché tutti noi amiamo il parco e i valori che esso deve custodire e promuovere. Tutti siamo impegnati perché il Parco sia un motore dello sviluppo e della crescita della regione. Per questo la scelta dei vertici è un momento importante per poter attuare questa politica». Un nuovo indirizzo, quello disegnato da Marsilio, che è stato condiviso dai sindaci presenti. (c.l.)
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