Marsilio: più velocità negli appalti
Presente Panzironi (Tar), si è parlato anche dei casi di corruzione
L’AQUILA. Ridurre i tempi di affidamento degli incarichi, diminuire i rischi di fenomeni di corruzione e assicurare pagamenti più rapidi e puntali alle imprese.
Sono i principali obiettivi della revisione dell’attuale Codice degli appalti pubblici, ieri al centro della tavola rotonda che si è svolta al Palazzetto dei Nobili, in centro storico all’Aquila.
All’incontro dal titolo “La regolazione dei contratti pubblici nella prospettiva del nuovo Codice” hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il nuovo presidente del Tar Abruzzo, Germana Panzironi.
Tema di discussione l’attuazione della legge 78/2022 sulla delega al governo in materia di contratti pubblici.
«L’auspicio», ha detto Marsilio, «è che venga rispettato il cronoprogramma della riforma e al completamento dell’iter, siano colti obiettivi tangibili a partire da una diminuzione dei tempi di affidamento degli incarichi, una riduzione evidente del rischio di fenomeni di corruzione negli appalti grazie alla digitalizzazione dei processi, nonché pagamenti più rapidi e puntuali alle imprese aggiudicatarie. Se si considera che dal 2004 a oggi sono stati adottati due codici e apportate innumerevoli modifiche ai testi, la speranza», ha sottolineato ancora il presidente della Regione, «è che questa sia la volta buona per riordinare e semplificare la disciplina vigente senza sprechi di tempo e senza lungaggini burocratiche».

