Martellate dei teppisti sulla piazza ristrutturata

Colpita nella notte la nuova pavimentazione che delimita l’area pedonale Secondo episodio in pochi giorni. Il funzionario Ercole: «Danno per la comunità»
AVEZZANO. Martellate sulla nuova pavimentazione di piazza Risorgimento. L’atto vandalico, il secondo in pochi giorni – il primo era stato messo a segno la notte prima della riapertura ai pedoni – appare come una vera e propria sfida contro il progetto di riqualificazione del centro messo in cantiere dall’ex amministrazione De Angelis. Le lastre prese a martellate in sequenza dovranno essere sostituite con una spesa supplementare per la pubblica amministrazione. «Questi atti depecrabili», alza le braccia Giorgio Ercole, funzionario dei Lavori pubblici in Comune, «danneggiano l’intera comunità poiché andranno a incidere sul costo finale dei lavori». Per contrastare il fenomeno e inchiodare alle proprie responsabilità chiunque compie atti vandalici contro il bene pubblico, un possibile rimedio potrebbe essere l'installazione di un impianto di videosorveglianza ad hoc. Il sistema anti-vandali potrebbe essere inserito nel progetto di completamento dell’intervento di riqualificazione generale della fontana di piazza Risorgimento e delle aree limitrofe in fase di elaborazione del progettista, l’ingegnere-architetto Giancarlo Cardone: nell’area dell’isola, infatti, oltre a nuovi sistemi illuminanti, sono previsti un apparecchio per la proiezione di brani letterari, quadri d’autore e altro, nonché un sistema audio. Nel frattempo, dopo la riapertura dell’isola pedonale permanente, compreso l’incrocio lato Corso della Libertà-via Cataldi limitato a pedoni e biciclette, prosegue il conto alla rovescia per la riapertura al transito delle auto (giovedì 25 luglio), mentre sul versante opposto l’impresa sta proseguendo i lavori per completare la pavimentazione all’incrocio lato via Marconi: qui la tabella di marcia, se tutto va nel verso giusto, indica la riapertura a pedoni e ciclisti per martedì 9 luglio, mentre gli automobilisti dovranno attendere altri 28 giorni per tornare a transitare nell’area dell’incrocio lato bar Olimpia. Prima di Ferragosto, quindi, il traffico in centro dovrebbe tornare al vecchio modello, con le auto che transiteranno anche sulla nuova pavimentazione agli incroci: riapertura «da evitare» per l’ex vicesindaco Crescenzo Presutti e per il presidente onorario dell’Archeoclub, Umberto Irti, preoccupati per il danno provocato dai mezzi alla nuova pavimentazione.
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