Mascherine cinesi ritirate nella Marsica
Ritirate anche nella Marsica le mascherine “tarocche” che erano state distribuite ad alcuni corpi delle forze dell’ordine che operano nel territorio.Il sequestro, avvenuto ieri, è partito dall’inchies...
Ritirate anche nella Marsica le mascherine “tarocche” che erano state distribuite ad alcuni corpi delle forze dell’ordine che operano nel territorio.
Il sequestro, avvenuto ieri, è partito dall’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Gorizia che aveva disposto il rastrellamento dei dispositivi di importazione cinese ritenuti «non conformi alle normative vigenti e pericolosi per la salute». Si tratta di oltre 250 milioni di mascherine modello Ffp2 ed Ffp3, che avrebbero una capacità filtrante dieci volte inferiore al dichiarato e confezionate con materiale ritenuto scadente, benché distribuite attraverso fornitori accreditati da Invitalia dalla sede dell’ex commissario all’emergenza sanitaria Domenico Arcuri e, a quanto pare, arrivate anche nella Marsica. (f.d.m.)
Il sequestro, avvenuto ieri, è partito dall’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Gorizia che aveva disposto il rastrellamento dei dispositivi di importazione cinese ritenuti «non conformi alle normative vigenti e pericolosi per la salute». Si tratta di oltre 250 milioni di mascherine modello Ffp2 ed Ffp3, che avrebbero una capacità filtrante dieci volte inferiore al dichiarato e confezionate con materiale ritenuto scadente, benché distribuite attraverso fornitori accreditati da Invitalia dalla sede dell’ex commissario all’emergenza sanitaria Domenico Arcuri e, a quanto pare, arrivate anche nella Marsica. (f.d.m.)

