Masci e Zavarella, arriva la beffa: niente dimissioni della minoranza

Cade nel vuoto l’appello dei consiglieri di Fratelli d’Italia: fallito il tentativo di far cadere il sindaco I due avevano invitato l’opposizione al passo indietro: «Politica cittadina mai caduta così in basso»
SULMONA. I consiglieri di Fratelli d’Italia arrivano a Palazzo San Francesco per firmare le dimissioni, ma gli altri consiglieri d’opposizione non si presentano. E così Vittorio Masci e Salvatore Zavarella prendono atto del loro tentativo fallito di far cadere l’amministrazione Di Piero. I due portacolori di FdI non hanno trovato in municipio (come speravano) i restanti componenti della minoranza – Franco Di Rocco, Gianluca Petrella, Luigi Santilli, Antonietta La Porta – e i due ex membri della maggioranza Maurizio Proietti e Caterina Di Rienzo e alla fine si sono ritrovati con il cerino in mano. I due consiglieri avevano risposto con l’annuncio delle dimissioni alle polemiche innescate nei giorni scorsi invitando i colleghi di minoranza a seguirli. Alla fine, invece, sono rimasti soli, ma «con la solidarietà dei cittadini per gli attacchi personali ricevuti». «Alla luce delle dichiarazioni dei consiglieri di maggioranza e di opposizione», hanno commentato Masci e Zavarella, «siamo sempre più convinti che stiamo attraversando una delle fasi peggiori della politica cittadina, caratterizzata da insulti, attacchi personali e affermazioni che rasentano la diffamazione. Un modo di agire che non ci appartiene e che denota il nulla della politica rappresentato oggi da certi personaggi». L’appuntamento alle 12 in municipio per le dimissioni era finalizzato «a restituire alla città un governo capace di affrontare e risolvere i vari problemi che l’attanagliano. Chi oggi ha boicottato la stessa, con la propria assenza, nonostante l’avessimo preannunciata per tempo già da lunedì scorso, sta con Di Piero e con la sua maggioranza. Noi non ci prestiamo a reggere i giochetti di chi predica bene, ma razzola male, di chi vorrebbe utilizzare tutta la minoranza solo per alzare il prezzo per poi avere poltrone in maggioranza. Ecco perché oggi certi consiglieri non si sono presentati. Noi siamo stati eletti in opposizione e faremo opposizione sempre». Nei prossimi giorni il primo cittadino, Gianfranco Di Piero, ha annunciato che avvierà la verifica di maggioranza partendo dall’ascolto dei consiglieri. Per Masci e Zavarella, però, Di Piero «continua a perdere tempo in inutili riunioni senza trovare la via di uscita a una crisi che di politico non ha nulla. Una crisi dettata da rancori di tipo personale che non troverà mai soluzione. Intanto la città continua a subire le ripercussioni di questo stallo amministrativo con un governo della città che non riesce a dare risposte su questioni importanti come quella dell’ubicazione della nuova caserma dei vigili del fuoco che rischia, se si va avanti di questo passo, di andare a Pratola. Ringraziamo i tanti cittadini che ci hanno espresso solidarietà per gli attacchi personali ricevuti e ci hanno dato nuova fiducia ad andare avanti per dare alla città una nuova amministrazione».
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