Masciangioli, si sblocca il cantiere mai aperto

22 Novembre 2018

La direzione dei lavori riaffidata, con una nuova gara, all’architetto Tringali Per l’intervento di ristrutturazione sono previsti quasi tre milioni

SULMONA. Si sblocca il cantiere infinito o meglio mai partito della scuola elementare Masciangioli. Nei giorni scorsi il dirigente comunale Amedeo D’Eramo ha firmato la determina con cui si riaffida la direzione dei lavori all’architetto Salvatore Tringali di Ispica (Siracusa). L’atto, che in altre circostanze potrebbe rappresentare uno dei tanti documenti di normale amministrazione nelle procedure di appalto pubblico, rappresenta in questo caso una cosa eccezionale. Nel senso che, a causa di un ricorso al Tar presentato dalla ditta Ucronie arrivata seconda nella gara sulla direzione dei lavori, il tutto si è fermato per più di due anni. Con i circa 200 studenti prima ospitati nei locali della ex Croce rossa e ora nei Musp all’ex caserma Battisti.
Dal Tar il procedimento è passato al Consiglio di Stato, che aveva intimato al Comune di indire di nuovo la procedura di individuazione della direzione dei lavori. Ora la nuova gara è stata fatta e l’ha vinta nuovamente l’architetto siciliano che, secondo i ricorrenti, non avrebbe avuto tutti i requisiti richiesti. L’aggiudicazione è diventata definitiva il 19 novembre e ora si dovranno attendere altri 30 giorni per la firma del contratto. Dopo di che gli interventi potranno partire. L’importo della direzione lavori è di 68mila e 233 euro. Sulla scuola, una delle messe peggio in città, si prevedono interventi, coi lavori già affidati per 2 milioni e 700 mila euro, più altri 30mila euro necessari per gli adempimenti tecnici, il trasloco e le opere di urbanizzazione. A questi fondi si aggiungono altri 100mila euro circa per l’efficientamento energetico dell’istituto di viale Mazzini.
Il progetto ha come obiettivo la rivalutazione generale delle architetture impiantistiche che avranno nuove distribuzioni, saranno efficienti e basate su nuove tecnologie, così da permettere da una parte livelli standard energetici tra i più elevati possibili e dall’altra auspicabili livelli di comfort.
Gli obiettivi sono quelli di ridurre i consumi energetici attraverso la sostituzione della caldaia e l’installazione di nuove plafoniere a basso consumo. I finanziamenti arrivano dal Por- Fers 2014-2020.
«È in dirittura di arrivo», dice il vicesindaco Nicola Angelucci, «anche l’autorizzazione del Genio civile per poter aprire, auspichiamo entro l’anno, il cantiere».
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