Mascigrande: devono aderire parlamentari e tutti i sindaci

AVEZZANO. «È necessario che la manifestazione veda la partecipazione sentita e condivisa di tutti i sindaci del comprensorio, dei parlamentari neoeletti, delle rappresentanze politiche provinciali e...
AVEZZANO. «È necessario che la manifestazione veda la partecipazione sentita e condivisa di tutti i sindaci del comprensorio, dei parlamentari neoeletti, delle rappresentanze politiche provinciali e regionali, del mondo sindacale, imprenditoriale, commerciale, delle scuole e dell’università. La massima partecipazione è necessaria affinché la questione tribunale trovi priorità con il nuovo governo». È quanto afferma il consigliere comunale e segretario provinciale di Noi con l’Italia Alfredo Mascigrande. «La soppressione del tribunale», aggiunge Mascigrande, «sarebbe un colpo mortale per l’intero tessuto economico e sociale della Marsica». Secondo il consigliere gli effetti della chiusura sarebbero «devastanti» in termini di «spopolamento, attrattività, costi della giustizia a scapito dei cittadini, tempistiche processuali e sicurezza pubblica che, in assenza di un presidio giudiziario, mostrerebbe il fianco alla criminalità organizzata». «La città di Avezzano, già depauperata di altri servizi come il catasto e gli uffici tecnici dei vigili del fuoco, rischia di diventare una città dormitorio e senza vocazione. L’amministrazione comunale», conclude Mascigrande, «dovrebbe investire progetti per far fronte alla peggiore delle ipotesi». (l.p.)

