Masciocco: «Ente latitante sui precari mai stabilizzati»
L’AQUILA . Il consigliere comunale di Articolo 1, Giustino Masciocco, attacca l’amministrazione sulla mancata stabilizzazione dei precari. «Non è possibile subire ancora, in silenzio, il tergiversare...
L’AQUILA . Il consigliere comunale di Articolo 1, Giustino Masciocco, attacca l’amministrazione sulla mancata stabilizzazione dei precari. «Non è possibile subire ancora, in silenzio, il tergiversare dell’amministrazione comunale sulle decisioni riguardanti i precari storici del nostro ente», dice Masciocco. «Mancano solo 15 mesi alla scadenza del possibile utilizzo della legge Madia e la giunta che fa? Invece di dare inizio alle procedure previste dalla stessa legge approvano una inutile delibera di giunta, la 396 del 17 settembre. Con essa danno atto che “il Comune intende avvalersi delle previsioni di cui all’articolo 20”. Ancora? Per quanto altro tempo si pensa di sbandierare la volontà dell’amministrazione di voler fare questo percorso? È necessario iniziare da subito, senza alcuna ulteriore perdita di tempo, il procedimento di ricognizione delle figure professionali interessate dalla procedura di stabilizzazione, indispensabile per conoscere numeri e requisiti posseduti. Qualcuno potrebbe chiedersi sul perché le precedenti amministrazioni non hanno affrontato il problema, la risposta è di una semplicità disarmante, la legge Madia opera per il triennio 2018/2020».
«Per questo motivo», aggiunge, «il sindaco si trova ad avere le carte in regola per aprire una trattativa con il governo, sicuramente non facile, che comporterà confronti aspri per la necessità di forzare le regole ed aggiustare le norme. Come opposizioni, abbiamo più volte dato la disponibilità all’amministrazione, per un percorso preferenziale in consiglio comunale, riguardanti modifiche al bilancio di previsione, per trovare le disponibilità economiche a supporto della procedura di stabilizzazione. Per capire quali possano essere le prossime decisioni della giunta, ho chiesto al presidente della prima commissione Luigi Di Luzio di convocare, nel più breve tempo possibile, la commissione, alla presenza di Fausta Bergamotto, assessore al Personale, e delle rappresentanze sindacali. Tale riunione, permetterà ai commissari di conoscere l’effettiva situazione, relativa alle persone che, da oltre un decennio, prestano opera all’interno del nostro ente e che non possono contare su di una prospettiva di vita lavorativa certa». (g.p.)
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