Masciovecchio: in Cina per far crescere i giovani
«Incontro alla Cina, ai suoi numeri esorbitanti e a criticità di dimensioni difficili da capire per chi è abituato, rispetto ad essa, a visioni più modeste». Proprio in Cina sono stati per una visita...
«Incontro alla Cina, ai suoi numeri esorbitanti e a criticità di dimensioni difficili da capire per chi è abituato, rispetto ad essa, a visioni più modeste». Proprio in Cina sono stati per una visita guidata tecnica e seminari
gli ingegneri aquilani, che hanno approfittato della trasferta professionale per confrontarsi con una realtà, anche ingegneristica, certamente molto diversa. «L’Ordine degli ingegneri della provincia dell’Aquila, nel
perseguire la propria via all’internazionalizzazione ha scelto quindi, volutamente, di esplorare un Paese con
pochi elementi in comune con l’Italia, affacciandosi innanzitutto sulle grandi differenze esistenti, a partire
dalle proporzioni delle stesse opere. Il viaggio ha fatto parte di un progetto», spiega il presidente dell’Ordine Elio Masciovecchio, «finalizzato alla crescita culturale e tecnica dei nostri ingegneri, soprattutto dei più
giovani. L’internazionalizzazione rappresenta infatti uno degli elementi fondanti del mio mandato per favorire la formazione professionale. Gli ingegneri hanno necessità di spaziare, di confrontarsi e questo può avvenire sia al di fuori del proprio comune, sia in Paesi molto lontani come la Cina, nessuna esperienza formativa deve essere preclusa».
gli ingegneri aquilani, che hanno approfittato della trasferta professionale per confrontarsi con una realtà, anche ingegneristica, certamente molto diversa. «L’Ordine degli ingegneri della provincia dell’Aquila, nel
perseguire la propria via all’internazionalizzazione ha scelto quindi, volutamente, di esplorare un Paese con
pochi elementi in comune con l’Italia, affacciandosi innanzitutto sulle grandi differenze esistenti, a partire
dalle proporzioni delle stesse opere. Il viaggio ha fatto parte di un progetto», spiega il presidente dell’Ordine Elio Masciovecchio, «finalizzato alla crescita culturale e tecnica dei nostri ingegneri, soprattutto dei più
giovani. L’internazionalizzazione rappresenta infatti uno degli elementi fondanti del mio mandato per favorire la formazione professionale. Gli ingegneri hanno necessità di spaziare, di confrontarsi e questo può avvenire sia al di fuori del proprio comune, sia in Paesi molto lontani come la Cina, nessuna esperienza formativa deve essere preclusa».

