Mascitti ai Di Pangrazio: «Due nomine esagerate»
AVEZZANO. Una dura critica ai fratelli Gianni e Giuseppe Di Pangrazio, rispettivamente sindaco e presidente del consiglio regionale, viene mossa da Nazzareno Mascitti, ex dirigente politico e oggi...
AVEZZANO. Una dura critica ai fratelli Gianni e Giuseppe Di Pangrazio, rispettivamente sindaco e presidente del consiglio regionale, viene mossa da Nazzareno Mascitti, ex dirigente politico e oggi impegnato in comitati e fondazioni.
«Il potentato politico dei Di Pangrazio ha colpito duro», dichiara Mascitti, «con due blitz, l'uno dietro l'altro,ha nominato un portavoce del presidente del consiglio regionale (Giovanni D’Amico) e un capo di gabinetto del sindaco di Avezzano (Sergio Natalia)».
Il riferimento è chiaro e per l’ex esponente di spicco del Partito socialista italiano rappresenta un’esagerazione.
«I mugugni interni al Pd», prosegue, «sono sedati e la Valle Roveto è conquistata (in vista di chissà che). Eleggendo il sindaco di Avezzano, il potentato politico l'abbiamo creato noi: era un rischio calcolato, perché dall'altra parte c'era il nulla. Però, c'è un limite alla pazienza: superbia a piccole dosi, sì, ma questa è una dose da cavallo. Protestare è il minimo che possiamo fare; altrimenti dovremmo fare di peggio».
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