Mascitti: politici ballerini
AVEZZANO. Il professor Nazzareno Mascitti ironizza sui rimpasti in giunta. «Succede ad Avezzano, da circa un ventennio. Gli assessori? Tutti ballerini provetti: in un vorticoso giro di valzer, fuori...
AVEZZANO. Il professor Nazzareno Mascitti ironizza sui rimpasti in giunta. «Succede ad Avezzano, da circa un ventennio. Gli assessori? Tutti ballerini provetti: in un vorticoso giro di valzer, fuori tu che entro io, entra tu che esco io. Roba da capogiro. Tra battimani e grida festose, il balletto lo inaugurò il Gran Vegliardo, ripescato chissà dove e chissà come. Ma il personaggio era tutto folklore e non ci si faceva gran caso. Dopo di lui, in grande pompa, l’altro discepolo d’Ippocrate, estratto a sorte in lotteria. Perfezionò il balletto e lo istituzionalizzò. Ma la cosa dette subito all’occhio e il capogiro aumentò. Gli assessori? Ancora più ballerini provetti, tuffatisi nel gran vortice delle danze. L’ultimo fu terzo fra cotanto senno. Entrò in scena insieme ad un gran codazzo, tutti dal natìo loco. Il giro di valzer triplicò e ad ogni giro, olè, champagne, tra scoppiettii di tappi e bollicine. Prosit! Prosit a voi, maestri e ballerini. Ma prosit pure ad Avezzano. O no?».

