Massetti: «L’Aquila non molla»

Calcio Eccellenza, contro l’Angolana potrebbe rientrare dall’inizio Sarritzu
L’AQUILA. Si avvicina per la capolista L’Aquila la delicata gara di Città Sant’Angelo. Domenica i rossoblù, a +8 sul Giulianova, affronteranno alle 15 al Petruzzi la terza della classe Renato Curi Angolana per la decima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza. Il costo del biglietto in prevendita su Ciao tickets è di 16,50 euro per l’intero e 11 euro il ridotto (pensionati e under 14), mentre al botteghino costerà 15 euro l’intero e 10 il ridotto.
Tornerà a disposizione del tecnico Massimo Epifani dopo aver scontato la squalifica Tommaso Carbonelli e L’Aquila potrebbe ritrovare dal primo minuto Stefano Sarritzu, rimasto in panchina nella gara del Gran Sasso contro il Lanciano; da valutare il rientro di Boubacar Diarra. Al termine della classica partitella del giovedì con la Juniores a parlare è il 26enne esterno d’attacco Andrea Massetti. «Stiamo vivendo la settimana come le altre», esordisce, «con l’Angolana sarà una partita importante come lo saranno le successive. Siamo concentrati a fare il meglio come ogni domenica cercando di vincerle tutte. Vincere continuerà anche a fare morale per noi e agli altri darà meno convinzioni. L’Angolana? Conosco il mister (Simone Miani, ndc) e poi Fabrizi, Cichella, Di Nicola», aggiunge, «ci sono ragazzi validi e motivati. L’Angolana ha anche Alessandro Pendenza, un attaccante importante per la categoria».
Sull’attuale margine di vantaggio Massetti, che finora ha siglato 10 reti in campionato di cui cinque con la Torrese e cinque in rossoblù e fornito con L'Aquila ben sette spunti vincenti su palle inattive tra campionato e Coppa Italia, sottolinea: «Non ci stiamo pensando, siamo motivati a fare bene, a più 8 ci si potrebbe rilassare, ma la prestazione con il Lanciano ha dimostrato altro perché abbiamo mantenuto la convinzione che occorre». Tornato da due mesi in rossoblù, Massetti spiega le differenze trovate rispetto alla passata stagione: «L’anno passato c’erano delle piccolezze da migliorare. Adesso con l’arrivo del mister Epifani, con i miglioramenti della struttura del Gran Sasso e lo staff di fisioterapisti non manca nulla, puoi solo far bene».
Alessia Lombardo

