Masso caduto, via alla messa in sicurezza

Scanno. Il sindaco: divieto di acceso a strada e case finché non saranno eliminate le parti pericolanti
SCANNO. Bisognerà attendere che tutta la strada sia ripulita e che i massi pericolanti siano eliminati, prima che le due famiglie sgomberate possano rientrare a casa. L’ordinanza firmata sabato sera dal sindaco di Scanno Giovanni Mastrogiovanni, dopo che un masso di 150 metri cubi si è staccato dalla parete rocciosa in località San Martino ed è finito su una Dacia Duster parcheggiata lungo via Pescara, si è resa necessaria alla luce del sopralluogo dei vigili del fuoco per garantire la sicurezza delle due famiglie che risiedono nel residence vicino all’area franata. Il masso gigante si è staccato sabato mattina poco dopo le 9.30 dalla montagna che sovrasta via Pescara ed è rotolato giù fino alla strada. A bloccarlo e a impedirgli di raggiungere le abitazioni sottostanti è stata l’auto della figlia di una delle residenti del residence che è stata totalmente distrutta.
«Il divieto opererà sino a che non venga sgomberata dal materiale roccioso la strada, eliminati i massi pericolanti giacenti sulla scarpata ed effettuati i dovuti accertamenti tecnici atti a definire il reale stato del fenomeno», spiega il primo cittadino nell’ordinanza con la quale ha vietato l’accesso nel tratto di via Pescara interessato dalla caduta del masso e nel residence. «In caso di necessità di recuperare le proprie cose all’interno delle abitazioni, gli aventi diritto devono fare richiesta all’ufficio tecnico comunale per essere accompagnati. Il mancato rispetto dell’ordinanza comporterà la denuncia all’autorità giudiziaria». (e.b.)
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