Masso precipitato, la Provinciale resta chiusa

Valle del Giovenco isolata dall’Alto Sangro. La promessa di Alfonsi: riapertura possibile da domani
ORTONA DEI MARSI. Serviranno almeno altri due giorni di lavoro, a detta della Provincia, prima di riaprire alla viabilità la strada tra Bisegna e la frazione di San Sebastiano. La strada è bloccata dalla caduta di un gigantesco masso. Contrariamente a quanto annunciato sabato dalla Provincia, infatti, l’intervento richiederà più tempo del previsto e quindi domani non avverrà alcuna riapertura. Dalla verifica effettuata da un geologo, su commissione della Provincia dell’Aquila, la parete rocciosa che sovrasta la Provinciale 17 presenta delle instabilità. Si dovrà dunque decidere se eseguire ulteriori interventi per la messa in sicurezza. «Questa mattina (ieri per chi legge, ndc) è stato effettuato il sopralluogo da parte dei tecnici per capire come rimuovere lo sperone roccioso», ha spiegato il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, con delega alla Viabilità, «è stato affidato l’incarico alla ditta che se ne dovrà occupare e già nelle prossime ore l’intervento dovrà essere portato a termine. Servirà un mezzo apposito per fare in modo che si possa operare in sicurezza. È stata disposta la pulizia della strada Provinciale 17, per rimuovere pietre e detriti caduti nei giorni scorsi. Non appena sarà ultimato il lavoro la strada potrà essere riaperta. La viabilità, salvo imprevisti, contiamo possa tornare alla normalità a partire da mercoledì». La Provinciale 17 è interdetta sia alle auto che alle persone dal chilometro 17 al chilometro 19. Pur essendo una strada di montagna, rappresenta un collegamento strategico tra le comunità di Bisegna e San Sebastiano dei Marsi. La Valle del Giovenco è di fatto isolata da Pescasseroli e dall’Alto Sangro. Per raggiungere queste località andrebbero percorsi 80 chilometri in più. (e.b.)
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