Masterplan, 60 milioni destinati allo sviluppo

16 Marzo 2017

Il presidente del consiglio regionale, Di Pangrazio, ha incontrato i sindaci: «Sostegno all’economia, così possiamo coordinare gli interventi»

AVEZZANO. Arrivano 60 milioni di euro nella Marsica, grazie al Masterplan, per la realizzazione dell’impianto irriguo del Fucino, la valorizzazione degli impianti sciistici e la messa in sicurezza di strade ed edifici storici. Il territorio cambierà, dunque, volto grazie un maxi finanziamento programmato dalla Regione e già “messo in competenza” dal governo. In sostanza lo Stato ha dato il via libera ai progetti marsicani del Masterplan e ha accantonato nei bilanci i fondi necessari per la realizzazione. Ora i soldi dovranno passare nelle casse della Regione e di qui ai Comuni. Ieri mattina, in un incontro a palazzo Torlonia, il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, ha fatto il punto con Emidio Primavera responsabile per la Regione dell’attuazione del Patto per l’Abruzzo, e i sindaci dei Comuni interessati dal Masterplan: Gianni Di Pangrazio (Avezzano), Olimpia Morgante (Scurcola Marsicana), Vincenzo Giovagnorio (Tagliacozzo), Stefano Iulianella (Pescina), Simone Angelosante (Ovindoli). Presenti anche i responsabili dell’Ente d’ambito idrico, del Consorzio di bonifica, dell’Arap, della Tua, del ministero dei Beni culturali e dell’Ersi. La Marsica grazie ai fondi del Masterplan potrà realizzare alcune opere che da decenni attendevano di essere finanziate. Oltre ai grandi interventi che riguarderanno l’impianto irriguo del Fucino, sono previste le ristrutturazioni di palazzo e villa Torlonia, palazzo Ducale e del castello di Scurcola. E ancora, la realizzazione della pista ciclabile e interventi sugli impianti da sci. Tra queste, per esempio, ci sono parte dei 15 milioni stanziati a livello regionale per gli impianti di depurazione, una fetta dei 5 milioni di euro per le infrastrutture necessarie al sistema di trasporto per lo scambio gomma-ferro, e poi ancora parte dei 15milioni di euro per il rilancio delle aree interne e degli 8 milioni di euro per la valorizzazione dei siti di interesse culturale. «È stato un momento di confronto e di verifica importante», ha dichiarato il presidente Di Pangrazio, «che ha consentito di coordinare i livelli amministrativi per la più rapida ed efficiente attuazione degli interventi. Il Masterplan deve essere un’ importante occasione di sviluppo e di sostegno per l’economia e l’occupazione». Comuni ed enti hanno discusso con Primavera le problematiche tecniche e amministrative, al fine di condividere soluzioni utili ad accelerare le fasi di attuazione del Masterplan. I lavori dovrebbero iniziare tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018.

©RIPRODUZIONE RISERVATA