Mastrangioli: le Zes includano anche Raiano e Corfinio

4 Novembre 2018

SULMONA. L’inserimento delle aree industriali di Sulmona e Pratola nelle Zes (Zone economiche speciali) non convince l’ex sindaco di Raiano Enio Mastrangioli. Il già primo cittadino rivendica...

SULMONA. L’inserimento delle aree industriali di Sulmona e Pratola nelle Zes (Zone economiche speciali) non convince l’ex sindaco di Raiano Enio Mastrangioli. Il già primo cittadino rivendica proprio l’inserimento nella cartina di facilitazioni disegnata dalla Regione anche delle aree industriali di Raiano e Corfinio.
Le misure delle Zes comportano sgravi fiscali e agevolazioni per nuovi investitori, provando a fare delle aree interessate delle nuove oasi di impresa. «Se l’obiettivo è quello di offrire alle aziende benefìci in termini fiscali e tributari, servizi e procedure snelle per accompagnare gli investimenti, oltre alle misure previste dalla normativa europea, perché escludere aree produttive con una notevole superficie già occupata e altre ulteriori occupabili?», è la domanda che pone Mastrangioli. «Se la filosofia di fondo è quella di puntare sulle aree che possono beneficiare del nostro sistema di mobilità portuale, aeroportuale e intermodale, come illustrata nel corso dell’incontro a Pescara dal presidente vicario della Regione Giovanni Lolli, come si possono escludere aree produttive a ridosso dell’uscita autostradale Pratola-Sulmona?». Da qui la richiesta dell’ex sindaco di rivedere le Zone economiche speciali, facendo entrare di diritto nel perimetro anche le aree industriali di Raiano e Corfinio.
«Per queste ragioni sarebbe opportuno che la Regione prendesse in considerazione quanto esposto e provvedesse ad ampliare il numero delle aree produttive da inserire nella perimetrazione delle Zes», è la sollecitazione che Mastrangioli rivolge al governo regionale. (f.p.)
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