Materia oscura, al Gssi workshop con 50 scienziati

9 Dicembre 2018

L’AQUILA. Da domani a mercoledì al Gssi-Gran Sasso Science Institute, si terrà l'ottavo workshop internazionale Dampe-Dark Matter Particle Explorer, momento di confronto per la collaborazione...

L’AQUILA. Da domani a mercoledì al Gssi-Gran Sasso Science Institute, si terrà l'ottavo workshop internazionale Dampe-Dark Matter Particle Explorer, momento di confronto per la collaborazione internazionale che fa ricerca sulla Dark Matter (la materia oscura).
«Dampe è un esperimento che studia la radiazione cosmica di alta energia grazie a un satellite messo in orbita dal deserto del Gobi il 17 dicembre 2015», afferma in una nota il Gssi, «cuore di uno dei cinque progetti di missione spaziale nel programma di Strategic Pioneer Program on Space Science della Chinese Academy of Science (Cas). Al progetto partecipano scienziati da università italiane e straniere. La collaborazione internazionale Dampe-Dark Matter Particle Explorer fa il punto sullo stato delle sue ricerche».
«Il ruolo del gruppo italiano è stato fondamentale nella costruzione del satellite e nella fase di caratterizzazione delle prestazioni del rivelatore Dampe, attraverso una vasta campagna di misure effettuate con fasci di particelle presso il Cern, a Ginevra. I ricercatori sono ora impegnati nell'analisi dei dati registrati in orbita».
«Subito dopo il lancio, dopo un breve periodo di test e calibrazione», spiega il professor Ivan De Mitri, coordinatore del Dottorato di ricerca in Fisica Astroparticellare e responsabile del gruppo Dampe al GSSI , «il rivelatore in orbita ha funzionato al meglio. I primi risultati dell’analisi dei dati trasmessi a terra, relativi alla misura del flusso di elettroni e positroni di origine cosmica, sono stati pubblicati, circa un anno fa, sulla prestigiosa rivista scientifica Nature. Ora l’analisi dei dati continua».
Al workshop parteciperanno circa 50 scienziati provenienti, oltre che dal Gssi, da diverse Università ed Enti di ricerca.