Mattarella alla festa per i 100 anni del Parco

Il presidente ha aperto a Roma la tre giorni dedicata alle aree protette del Pnalm e del Gran Paradiso
PESCASSEROLI. «Cento anni ci hanno insegnato ad investire sui territori e sulle generazioni future». Così il presidente del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Giovanni Cannata si è rivolto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia per i cento anni di vita del parco. Si è aperta con l’Inno d’Italia e l’intera platea dell’auditorium del parco della musica “Ennio Morricone” di Roma in piedi, la grande festa per i cento anni del Pnalm e del Parco nazionale Gran Paradiso. Una tre giorni ricca di eventi che le due aree protette hanno scelto di celebrare a Roma proprio per la sua centralità. «Cento anni ci hanno insegnato tanto su valorizzazione e conservazione della natura», ha detto Cannata rivolgendosi alla platea e al presidente Mattarella, «cento anni ci hanno insegnato a partecipare a programmi nazionali e internazionali per la tutela della biodiversità. Ci hanno insegnato che avere cura della natura significa anche saper spiegare e narrare il valore della conservazione ambientale. Ci hanno insegnato che occorre investire sui territori e coinvolgere le popolazioni a vantaggio delle nuove generazioni, dando ai giovani possibilità di occupazione nel mondo della conservazione attiva. Il nostro impegno è investire nel nostro parco guardando a una strategia che faccia perno sui giovani anche attraverso la formazione». All’apertura del villaggio dei parchi, che conta oltre 30 stand informativi, laboratori e diverse attività, hanno preso parte anche i vertici delle aree protette e delle riserve abruzzesi, i sindaci dei comuni del Pnalm, i guardiaparco, gli alpini e tutti quelli che quotidianamente vivono tra le montagne abruzzesi. «La presenza di Mattarella alle celebrazioni del centenario dei nostri due parchi», ha spiegato Italo Cerise, presidente del Gran Paradiso, «oltre a confermare la sua attenzione e sensibilità ai temi dell’ambiente del nostro Paese e alla sua tutela, è un prestigioso riconoscimento per l’azione svolta dai nostri due parchi e da tutto il sistema delle aree protette a favore della biodiversità e dello sviluppo sostenibile delle comunità che vivono al loro interno».
Prima del taglio del nastro del villaggio, che rimarrà aperto anche oggi e domani, hanno portato il loro contributo Ilaria Fontana, sottosegretaria alla Transazione ecologica, e gli specialisti Stefano Mancuso e Valeria Costantini. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

