Mattarella sarà all’Aquila il 21 giugno

Il capo dello Stato parteciperà alle celebrazioni per l’anniversario della fondazione della Guardia di finanza
L’AQUILA. Nuova visita in città del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che sarà all’Aquila mercoledì 21 giugno, alle 11, in occasione di un evento molto importante: nella Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza è prevista la cerimonia celebrativa del 243esimo anniversario della fondazione del Corpo.
L’evento riveste una grande importanza per il capoluogo di regione anche perché si terrà alla presenza non solo del presidente della Repubblica, ma anche del ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, del comandante della Finanza, il generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi, e di numerose altre autorità civili, militari e religiose.
La visita del presidente si limiterebbe rigorosamente alla cerimonia e non sono in agenda “sortite” in città. Al termine della manifestazione il presidente ripartirà subito alla volta del Quirinale.
Il presidente della Repubblica non è nuovo a visite nell’Abruzzo aquilano. Nel gennaio scorso arrivò nel capoluogo di regione a sorpresa e fu presente alla camera ardente per onorare le vittime dell’incidente con l’elicottero precipitato sul Gran Sasso d’Italia.
Il 6 aprile Mattarella è intervenuto a Sulmona per le celebrazioni del Bimillenario della morte di Ovidio, ma espresse anche il suo cordoglio per le vittime del sisma in occasione della ricorrenza di quella data nefasta.
Il 16 dicembre di due anni fa, inoltre, il presidente della Repubblica tenne in città una visita molto articolata. Prima si recò davanti alla Casa dello studente, dove morirono otto ragazzi a causa del sisma, poi partecipò alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università del capoluogo abruzzese.
Dopo una breve visita a Onna, frazione che ha pagato un grande tributo al terremoto con decine di vittime, intervenne al palazzo di giustizia per inaugurare la struttura, dopo i restauri in seguito al terremoto, e per intitolare l’aula magna al compianto magistrato Antonio Villani.
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