Maurizi: «Estraneo alle accuse»
L’ex sindaco si tira fuori e protesta contro la fuga di notizie: ancora non ho gli atti
CASTELLAFIUME. L’inchiesta della Procura di Avezzano per presunti illeciti e tangenti sugli appalti per la pubblica illuminazione e che ha interessato sette Comuni marsicani sta scatenando reazioni e polemiche nel mondo politico locale.
Anche nei piccoli Comuni chiamati in causa le prese di posizione non sono mancate.
L’ex sindaco di Castellafiume, Aurelio Maurizi, sottolinea come sia «assurdo che l’esistenza di indagini e delle relative ipotesi di reato debba essere appresa, non dalla magistratura inquirente, mediante la notifica degli atti previsti dal codice di procedura penale ma, violando ogni regola di una società civile, dagli organi di stampa. Tali notizie, per l’eco che hanno nella comunità locale, sono fortemente lesive della mia onorabilità, gettando ombre sul mio operato e ciò senza avere mai avuto modo di poter interloquire con gli inquirenti. Nonostante ciò, corre l’obbligo di far presente che sono estraneo a ogni fatto e circostanza presuntivamente contestata, in quanto a oggi non mi è stato notificato alcun atto, tanto meno in relazione ai lavori che riguardano la realizzazione della pubblica illuminazione di Castellafiume».
Si dice «assolutamente estraneo a tutte le questioni contestate», anche l’ex sindaco di Villavallelonga Martorano Di Cesare. «Abbiamo fatto una gara, e l’abbiamo avviata nell’esclusivo interesse del Comune», ha sottolineato Di Cesare, «e c’è stato un ribasso delle spese che sostenevamo in precedenza per la pubblica illuminazione. C’è stato dunque un ribasso rispetto alla base che era al minimo. Ed è chiaro che quando c’è qualcosa che non va i prezzi, al contrario, dovrebbero lievitare. Si tratta poi di una vicenda vecchia, che risale al 2010 e va inoltre aggiunto che l’importo di cui si parla qui a Villavallelonga è di circa trentamila euro».
«Non credo», ha aggiunto l’ex primo cittadino, «che possano esserci margini per illeciti con somme di questo tipo. Basti pensare che oggi per lo stesso servizio il Comune spende più di 50mila euro».
«Comunque», ha concluso l’ex primo cittadino di Villavallelonga, «aspetteremo fiduciosi e serenamente che vengano portate a termine le indagini da parte della magistratura di Avezzano».
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