Maxi furto di sigarette e Gratta e vinci

16 Dicembre 2023

Ladri sempre più spavaldi: tagliata la saracinesca e svaligiata una tabaccheria in pieno centro, bottino di 30mila euro

PRATOLA PELIGNA. Hanno agito in pieno centro storico, nella piazza del paese, svaligiando la tabaccheria a pochi metri dal santuario della Madonna della Libera a Pratola Peligna. L’incursione è avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì, sotto l’occhio delle telecamere del servizio di video sorveglianza. Dopo aver prodotto un taglio nella saracinesca, i ladri hanno forzato la porta d’ingresso e una volta all’interno è stato un gioco da ragazzi portare via tutti i Gratta e vinci e i pacchetti di sigarette custoditi nella tabaccheria. Non contenti, hanno prelevato anche l’incasso del giorno prima, che il proprietario aveva lasciato in cassa per poterlo versare in banca il giorno successivo. Hanno avuto anche il tempo di svuotare il cambiamonete delle slot machine presenti nel locale. Insomma un bel bottino quello realizzato dai ladri che dopo aver svuotato la tabaccheria hanno fatto perdere le loro tracce dileguandosi in tutta tranquillità, nel buio della notte. Ad accorgersi del furto è stato il proprietario dell'esercizio commerciale quando, ieri mattina si è recato in piazza per aprire l’attività. «Quando sono arrivato davanti al negozio ho inserito la chiave nella serratura e visto il taglio nella saracinesca», racconta il proprietario Cristian Di Cioccio, «ho subito pensato a un dispetto, poi quando ho visto la porta della tabaccheria aperta ho capito che era entrato qualcuno. E la conferma è arrivata immediatamente dall’espositore delle sigarette che era stato svuotato e i Gratta e vinci appena acquistati dal monopolio che erano tutti spariti. A quel punto ho chiamato i carabinieri». Da una prima stima il bottino portato via dai ladri sfiorerebbe i 30mila euro. Sulla vicenda, come detto, stanno indagando i carabinieri della stazione di Pratola Peligna che dopo aver ascoltato il proprietario della tabaccheria, si sono messi al lavoro con l’obiettivo di arrivare a identificare i malviventi. Anche con l’acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere del circuito di video sorveglianza presenti nel centro storico.