Maxibolletta Tarsu annullata Il Comune presenta ricorso
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila intende fare ricorso contro la sentenza della commissione tributaria provinciale che ha accolto la tesi della zincheria Ziaca su una sostanziosa cartella esattoriale...
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila intende fare ricorso contro la sentenza della commissione tributaria provinciale che ha accolto la tesi della zincheria Ziaca su una sostanziosa cartella esattoriale per la Tarsu contestata dal titolare della ditta che ha avuto ragione in primo grado.
Il Comune, pertanto, tramite una delibera firmata, in particolare, dal sindaco Massimo Cialente e dal vicesindacoNicola Trifuoggi, ha dato mandato all’ufficio legale di fare ricorso davanti alla commissione regionale e, se serve, anche in Cassazione. Il primo ricorso del Comune non è stato ritenuto ammissibile. La Tarsu arretrata riguarda gli anni dal 2001 al 2005. L’ufficio tributi del Comune accertò il mancato versamento per un importo di circa 18mila euro, che sarebbero la metà in caso di adesione del contribuente all’accertamento. Poi arriva un nuovo atto con lo stesso numero di protocollo del precedente, con la stangata: 559mila euro, 288mila in caso di adesione. La contestazione fu immediata:la Tarsu avrebbe dovuto colpire solo le superfici destinate a uffici, essendo le superfici utilizzate a uso industriale soggette a smaltimento dei rifiuti industriali.
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