Mazzagreco prende possesso del tribunale

4 Novembre 2020

Ieri l’insediamento del neo-presidente: «Al primo posto l’efficienza di questo presidio di giustizia»

SULMONA. La sua nomina era già stata deliberata dal Consiglio superiore della magistratura alla fine dello scorso anno. Ieri mattina si è insediato ufficialmente, con la cerimonia del giuramento davanti ai suoi colleghi, il nuovo presidente del tribunale di Sulmona, Pierfilippo Mazzagreco. Il giudice prende il posto di Marco Billi, finora presidente vicario, che a sua volta aveva sostituito Giorgio Di Benedetto rimasto alla guida del tribunale peligno per 8 anni, dal 2011 al 2019. Il giudice Mazzagreco, 58 anni, originario di Palermo, arriva dalle Marche dove era presidente della seconda sezione civile del Tribunale di Ancona.
Nel discorso di insediamento il neo presidente del tribunale ha sottolineato quanto si senta più responsabile nel presiedere un piccolo tribunale: «Sono particolarmente consapevole della delicatezza del momento e speriamo che possa essere superabile la previsione della chiusura del tribunale e non solo per partecipazione emotiva, ma perché sono effettivamente convinto che, più ancora che per la storia di Sulmona, la sua collocazione geografica richiederebbe la permanenza del presidio di giustizia». Appassionato di Ovidio e innamorato della città che aveva visitato come turista, il presidente Mazzagreco ha detto di voler puntare decisamente sull’efficienza del tribunale. «Quale che sia il destino del tribunale va salvaguardata l’efficienza del presidio di giustizia, sia nella prospettiva della continuità sia in quella di poter lasciare l’eredità a qualcuno» ha proseguito il presidente Mazzagreco. «Più riusciamo a mostrarci capaci e più possiamo accampare diritti e portare acqua al mulino della conservazione di questo patrimonio storico e tesoro di giustizia messo a disposizione dei cittadini peligni. Si tratta di non guardare più al passato ma bisogna andare nella direzione di cercare di sviluppare più automatismi possibili» ha concluso il neo presidente. «Il processo telematico non è cosa di cui bisogna discutere perché già acquisita e quindi bisogna portarla avanti».
Il presidente dell’Ordine degli avvocati, Luca Tirabassi, dopo aver invitato Mazzagreco a proseguire nella battaglia contro la soppressione del tribunale portata avanti, con grande impegno dal suo predecessore Di Benedetto, gli ha donato alcune opere di Ovidio tradotte dall’avvocato Ludovico Dorrucci, che fu presidente dell’Ordine forense dal 1968 al 1977, e altre attinenti la cultura del territorio peligno. (c.l.)
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