Mazzette all’Anas, assolto un dirigente

Appalto per lo sgombero neve, Tuzi era accusato di concussione. L’avvocato Persia: fatta giustizia
AVEZZANO. Era accusato di aver chiesto tangenti alla ditta appaltatrice per lo sgombero neve. Dopo quasi otto anni, Giuseppe Tuzi, 63enne di Avezzano, responsabile dell’Ufficio gestione macchinari e attrezzature dell’Anas, compartimento della viabilità per l’Abruzzo, è stato assolto con formula piena. L’accusa aveva chiesto 4 anni e sei mesi di reclusione, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e il sequestro della somma di denaro presumibilmente frutto dell’attività delittuosa. Tutto nasceva da un contratto di noleggio post terremoto dell’Aquila tra una ditta e l’Anas, durato fino al 2010. Il titolare della ditta, a marzo 2011, aveva denunciato ai carabinieri di Silvi Marina il dirigente Anas affermando che era stato costretto a consegnare mazzette dell’importo complessivo di 11.600 euro. Dopo la chiusura delle indagini delle Procure dell’Aquila prima e di Teramo poi, era stato accusato di concussione e rinviato a giudizio dal gup Roberto Veneziano. La difesa, rappresentata all’avvocato Moreno Persia, aveva evidenziato diverse contraddizioni dell’imprenditore e della moglie, oltre alla mancanza di elementi volti a dimostrare la colpevolezza dell’imputato. La sentenza è stata emessa dal presidente del tribunale di Teramo, Domenico Canosa. «Giustizia è fatta», commenta Persia. (p.g.)
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