Mc Donald’s ad Avezzano, primi intoppi. Il sindaco: in via Roma no

Stop anche dall’Anas, Di Pangrazio punta su un’area più vicina al centro La società: in arrivo 40 posti di lavoro e uno spazio esterno per mangiare
AVEZZANO. Primi ostacoli al progetto di realizzazione del Mc Donald’s. L’Anas boccia il progetto, il sindaco Di Pangrazio chiede di spostarlo in un’area più centrale e così la prima conferenza di servizi di ieri mattina al Comune di Avezzano non imprime accelerazione all’apertura della struttura in città. Nella riunione l’Anas ha formalizzato il proprio parere negativo al progetto così come presentato dalla società leader nel mondo dei fast food.
L’area individuata dalla Mc Donald's development Italy si trova su via Roma, a due passi dall’imbocco dell’ex superstrada del Liri. Secondo l’Azienda nazionale autonoma delle strade (Anas) sono due i motivi per cui il progetto non può essere valutato positivamente. Uno è legato al fabbricato e agli spazi annessi che non rispettano due articoli del codice della strada (il 16 e il 26) e l’altro è che «l’accesso al fondo preesistente insiste sulla corsia di decelerazione per l’ingresso alla strada statale 690. La realizzazione dell’attività comporterà inevitabilmente un incremento dei flussi di traffico in entrata e in uscita dallo stesso, fattore che oltre a pregiudicare la sicurezza della circolazione stradale, può causare una congestione del traffico veicolare in un punto nevralgico della città di Avezzano».
A rappresentare la Mc Donald’s ieri ad Avezzano è arrivato Giuseppe Troisi, manager dell’area sviluppo, insieme ad altri tecnici ed esperti, nominati consulenti dalla società. La trattativa per l’acquisto del terreno individuato dopo un attento studio sulla vita della città (si è tenuto in considerazione soprattutto la vicinanza all’imbocco della Superstrada e quindi anche dell’autostrada), è stata portata avanti dall’imprenditrice Francesca Antidormi, dell’agenzia “Immobiliare servizi” di corso della Libertà. Una trattativa che va avanti da oltre quattro anni. All’incontro hanno partecipato anche l’assessore con delega al commercio Roberto Verdecchia, il responsabile del Suap (Sportello unico attività produttive), Pasquale Partemi, l’ingegnere a capo dell’ufficio tecnico comunale Francesco Di Stefano, l’architetto Mauro Mariani dell’urbanistica, il capo di gabinetto Tiziano Zitella e il comandante della polizia locale Luca Montanari. Non c’erano rappresentanti della Provincia che però hanno inviato un parere in cui hanno chiesto che sia fatta chiarezza sugli scarichi che avrà la struttura.
Non c’era il sindaco Gianni Di Pangrazio, che però raggiunto telefonicamente ha spiegato che è favorevole all’insediamento del Mc Donald’s ad Avezzano, ma non nell’area individuata in via Roma. L’argomento, però, come confermato all’uscita dal manager Troisi, «non è stato discusso nella conferenza dei servizi», sarebbero state sollevate solo le criticità da risolvere: cambiare il nome della società proprietaria del terreno che durante la trattativa è cambiato e risolvere il problema della viabilità. Una soluzione potrebbe essere un passaggio sull’area di proprietà del negozio “Poltrone e sofà”, ipotesi già discussa e che ha buone probabilità di essere formalizzata a breve. Intanto i giovani della città si preparano al “Day job” che Mc Donald’s organizzerà non appena riceverà l’ok dal Comune a costruire, dove saranno raccolte le domande di lavoro. Una quarantina i posti da coprire. La struttura, così come voluta su via Roma copre circa 400 metri quadrati. Ci sarà un’area Mc Drive per i panini da asporto e un gazebo esterno con delle panche per mangiare all’aperto. Prossimo appuntamento martedì 10 marzo, alle 11.
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