Mc Donald’s cambia il progetto di via Roma

11 Marzo 2015

Bocciata da Anas e Comune la prima proposta, ma l’azienda rifiuta di andare al posto di Oviesse

AVEZZANO. Il Comune di Avezzano “rigetta” il primo progetto presentato dalla Mc Donald’s development Italy per la realizzazione del Mc in via Roma. Ma ne spunta subito un altro. Il Comune lancia l’idea di portarlo in centro, ma la società annuncia che per nessuna ragione cambierà il posto dell’insediamento.

E così i tre ingegneri arrivati ieri ad Avezzano per la conferenza di servizi, in risposta bocciatura del primo progetto, che ha già ricevuto il diniego dell’Anas, ne hanno già presentato uno nuovo. Un clima infuocato quello che si respirava nella sala conferenza del Comune, dove l’assessore alle Attività produttive, Roberto Verdecchia, ha ricevuto i tre consulenti, oltre ai rappresentanti delle parti in causa.

Presenti tra gli altri l’architetto dell’area urbanistica Mauro Mariani, il capo di gabinetto Tiziano Zitella, il comandante della polizia locale Luca Montanari e il responsabile del Suap (Sportello unico della attività produttive), Pasquale Partemi.

Al centro della discussione, questa volta, non solo i problemi di viabilità che porterebbe l’apertura del Mc Donald’s su via Roma, ma anche la “controproposta” del Comune di Avezzano: portare il Mc in pieno centro, nello stabile che oggi ospita l’Oviesse e che tra poco rimarrà vuoto. L’Oviesse, infatti, ha già annunciato che si insedierà nel nuovo centro commerciale di via XX Settembre, di proprietà dell’ex calciatore Domenico Morfeo. Un duro colpo, l’ennesimo, all’economia del centro di Avezzano, cui il Comune cerca di portare riparo. E così ieri pomeriggio, i rappresentanti dell’amministrazione, tra cui il consigliere Rocco Di Micco, hanno proposto il cambio dell’area. «I consulenti della società», spiega Verdecchia, «hanno bocciato la proposta. Pertanto si va ora avanti con altri incontri fino al raggiungimento di un accordo».

Secondo l’Anas sono due i motivi per cui il progetto così come era stato presentato non poteva essere accettato. Uno legato al fabbricato e agli spazi annessi che non rispettano due articoli del codice della strada, l’altro è l’accesso che insiste sulla corsia di decelerazione dell’ingresso alla strada statale 690.

La soluzione, secondo la società Mc Donald’s potrebbe essere un accordo – manca ancora la firma – con i proprietari dei terreni limitrofi Antonio e Gianni Tiburzi che potrebbero cedere un passaggio.

Rimarrebbero ancora i lavori di urbanizzazione (fognature, illuminazione e altro) che dovranno essere realizzati dalla società o dal proprietario del terreno Francesco Magnante.(m.t.)

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