McDonald’s, 32 assunzioni per i giovani della Marsica

5 Novembre 2016

Dai paesi intorno ad Avezzano gli aspiranti lavoratori del nuovo ristorante

AVEZZANO. Tutti in coda, curriculum in mano, osservano l’operaio del Comune che con uno strano attrezzo sulle spalle aspira le foglie d’autunno. «Quello un posto ce l’ha, noi siamo qui per trovarlo»: osserva Sara. E poco importa se lo stipendio mensile non supererà gli 800 euro. Meglio di niente, di questi tempi. Sono le 10 e il camper di McItalia apre le porte ai cento candidati arrivati per giocarsi uno dei 32 posti di lavoro nel fast food che entro Natale servirà hamburger e patatine in via Roma ad Avezzano. I cento arrivano dalla Marsica, in un raggio di una ventina di chilometri dalla città: così ha deciso la multinazionale. La responsabile delle risorse umane, Enrica Perego, fa un discorso di incoraggiamento e annuncia che entro lunedì o martedì arriverà la risposta, poi i prescelti passeranno alla formazione e all’inserimento. Il tempo per l’inaugurazione stringe. Ai candidati nella piazza viene consegnato un numero.

Il primo ad affrontare il colloquio è Gianluca Murzilli, 26 anni, di Castellafiume. «Sono molto soddisfatto», afferma al termine della chiacchierata, «mi hanno messo a mio agio. Mi hanno chiesto se sono disposto a lavorare tutti i giorni, festivi compresi. Ma ci sono abituato perché ho fatto l’aiuto cuoco in un ristorante». Simona Raglione, 25 anni, di San Benedetto dei Marsi, è laureata in psicologia clinica e della salute: «Mi piacerebbe lavorare per guadagnare qualcosa e proseguire gli studi». Con lei l’amica Angelica Paponetti, stessa età, di Trasacco: «Mi piacciono le sfide e spero mi venga concessa questa opportunità dalla multinazionale». Stessi sogni di Isabella Callocchia, 25enne di Avezzano, accompagnata al colloquio dal marito Andrea Faonio. «Faccio l’istruttrice in piscina ma voglio trovare qualcosa di meglio», ammette. Da Avezzano arriva anche Annalisa Giffi, 22 anni. «Voglio lavorare», sottolinea, «ho fatto la segretaria nello studio di un architetto e vendevo tessere per conto di un’agenzia. Mi incuriosisce lavorare in un team e spero che McDonald’s mi dia questa opportunità». Desiderio condiviso da Pamela Ciulli, 29 anni: «Lavoro al bar della stazione ma fra cinque mesi scade il contratto e già so che non verrà rinnovato. Voglio lavorare perché ho una famiglia, un bimbo di 4 anni: cerco un futuro anche per lui».

McDonald’s ha in Abruzzo 6 ristoranti e 126.500 clienti, con 180 dipendenti. Ad Avezzano si cercano crew, figura che accoglie i clienti, prende ordinazioni e prepara i prodotti (spesso si tratta di part time e molti crew sono studenti universitari) e hostess e steward, responsabili dell’accoglienza e dell’animazione. Il locale nella Marsica sarà diretto da Gaetano Miranda, che svolge lo stesso compito nel ristorante in viale Corrado IV all’Aquila. «Cerchiamo persone che abbiamo le capacità per lavorare in squadra», afferma Miranda, tra gli esaminatori. Anche da lui dipende il destino dei cento ragazzi che all’inizio della prossima settimana sapranno se dovranno servire da un bancone McDonald’s.

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