Medaglia al partigiano Mondazzi

19 Aprile 2019

Pratola, sarà il ministro Trenta a consegnare la decorazione al valor militare

PRATOLA PELIGNA. Una medaglia di bronzo al valor militare per il partigiano di Pratola Peligna, Vittorio Mondazzi. La consegna del prestigioso riconoscimento destinato ad arricchire la storia della Resistenza del centro peligno e dell’Abruzzo si terrà mercoledì prossimo 24 aprile a Roma, al Centro alti studi della Difesa in piazza della Rovere, alle 11.
La medaglia sarà consegnata dal ministro delle Difesa, Elisabetta Trenta a una rappresentanza del comune peligno e ai parenti dell’uomo nato a Pratola il 30 marzo 1913 e protagonista della lotta partigiana per la Liberazione dal nazifascismo. «Parteciperemo con grande orgoglio a questa cerimonia del ministero della Difesa», ha detto il sindaco di Pratola Peligna Antonella Di Nino, «per ricordare la figura di un nostro concittadino e il suo sacrificio per gli ideali della democrazia e della libertà». La storia di Mondazzi, attualmente sepolto nel cimitero di Pakrac, in Slavonia, è stata riportata alla luce dal lavoro dello storico aquilano Riccardo Lolli, dall’ex preside Ezio Pelino e dal professore di Pratola, Edoardo Puglielli.
L’uomo, dopo l’armistizio dell’8 settembre del 1943 con l’esercito allo sbando, si rifiutò di collaborare con i nazifascisti e per questo fu internato. Dopo mesi di prigionia venne rilasciato e nonostante avesse contratto una serissima infermità rinunciò al rientro in Patria per aderire alla lotta partigiana. Incaricato dell’assistenza ai feriti sul campo, durante un trasporto di materiale sanitario fu colpito a morte dal fuoco nemico, proprio mentre cercava di salvare alcuni commilitoni.
La sua morte è avvenuta il 6 maggio 1945 all’ospedale di Lipik nella Slavonia. Tre giorni dopo i partigiani entrarono a Zagabria liberandola. Fatti riportati nelle motivazioni all’origine della consegna della medaglia di bronzo e che avevano comportato anche un primo riconoscimento arrivato nel 2016 con la medaglia d’onore per i deportati e internati.
Alla cerimonia di Roma, oltre ai rappresentanti istituzionali, prenderanno parte diversi familiari tra cui i nipoti Marica Di Pillo, Vittorio Saia, Giovanni Mondazzi, Mariassunta ed Ezio Di Pillo. Inoltre saranno presenti alla cerimonia i rappresentanti nazionali dell’Anpi e Fulvio Angelini del comitato provinciale.
Pratola Peligna è uno dei Comuni italiani decorato con la medaglia di bronzo al merito civile.
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