Medaglie a 5 operai rimasti invalidi

La consegna in occasione della Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro
L’AQUILA. La Giornata nazionale per le vittime del lavoro si è articolata in città con una serie di iniziative organizzate dall’Amnil iniziate con una messa in suffragio dei Caduti nella basilica di Collemaggio; dopo c’è stato un corteo, con i gonfaloni delle pubbliche amministrazioni, per poi depositare una corona d’alloro.
Allle 11, nella sala convegni del Canadian, c’è stata una cerimonia con gli interventi delle autorità locali e con la relazione del presidente provinciale Amnil, Luigi Bonanni.
Ma, in particolare, sono stati premiate cinque persone che sono rimaste invalide a causa di infortuni sul posto di lavoro. I distintivi sono stati consegnati a Valerio Cianfarini, dell'Aquila, vittima di un grave infortunio in un cantiere edile, Armando Marzaro, dell'Aquila, dipendente di una ditta di costruzioni, rimasto invalido oltre vent'anni fa, Adolfo Doschi, di Avezzano, operaio edile e Angelo Martini, marsicano, che ha lavorato nelle miniere: tutti con un'invalidità riconosciuta superiore al 50 per cento. Conferito un riconoscimento anche a Franco Pallotta, di Sulmona. Gli infortuni sul lavoro nella nostra regione sono in lieve calo rispetto allo scorso anno ma sono sempre tanti: oltre 9mila con ben 18 vittime. Da più parti si ribadisce che le ditte non investono molto in sicurezza.
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